LA STORIA

“Fin da quando ero bambino la musica è stata la mia passione e il violino il mio migliore amico, sempre con me ovunque io andassi.

La musica era il filtro attraverso il quale vedevo il mondo e immaginavo il futuro, sognavo di portarla nei posti che amo e dove sono nato. 

Crescendo ho avuto la fortuna di viaggiare suonando in festival di altissimo livello realizzati in luoghi meravigliosi.

A questo punto il passo è stato breve, nel 2005 grazie all’energia  di quattro amici uniti dallo stesso entusiasmo è nato il Festival “Musica sull’Acqua”, un luogo libero nel quale ci incontriamo creiamo musica, energia e ispirazione.

Da allora, insieme a numerosi volontari, lavoriamo tutti gli anni per far si che ogni edizione sia un’esperienza unica e irripetibile, che accenda scintille da riportare a casa riscoprendo la nostra essenza insieme al nostro pubblico.

Da subito musicisti di fama internazionale hanno dato vita a numerose interpretazioni delle più belle opere dal più vasto repertorio cameristico, da Monteverdi fino a John Adams, passando per generi e stili diversi capaci di toccare le corde più profonde di ogni ascoltatore.

Ogni anno ci siamo così ritrovati in un avvincente viaggio musicale attraverso percorsi molto spesso di scoperta di un repertorio inusuale da condividere con il nostro appassionatissimo pubblico.

E da allora molti amici tornano a Colico per ritrovare la familiarità e la condivisione che caratterizzano il festival, linfa vitale del fare musica insieme.

I primi a credere fortemente in noi sono state personalità come Bernard Haitink, Velasco Vitali, Guido Barbieri, membri del comitato artistico d’onore.

Il progetto è cresciuto velocemente attirando ben presto l’attenzione delle istituzioni e dal 2010 il Festival è stato insignito dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e nel 2019 della Medaglia d’oro.

Nel 2007 sono nati gli Atelier, momento di incontro fra bambini e grandissimi artisti capaci di dialogare e condividere la loro esperienza attraverso percorsi pedagogici, percettivi e di creazione artistica.

La ricchezza di questi laboratori ha portato nel 2018 alla naturale creazione di MACH (Music Art Crativity Hub) Project and Orchestra, luogo di incontro per giovani musicisti provenienti da tutto il mondo e prime parti delle più importanti compagini internazionali, uniti nella creazione di un nuovo modo di fare orchestra.

Il nostro Hub è reso possibile dalla fiducia e dall’impegno di Hilti Foundation.

Nel 2019 MACH è stato insignito dell’Alto Patronato del Parlamento Europeo.

Quando tutto è iniziato non avremmo mai pensato di riuscire a realizzare tutto questo, con gioia, passione e gratitudine proseguiremo in questo magnifico viaggio”.

Francesco Senese

direttore artistico

IL COMITATO

Il Festival Musica sull’Acqua si pregia di un Comitato Artistico d’onore formato dal Maestro Bernard Haitink, Velasco Vitali e Guido Barbieri.

GUIDO BARBIERI

“A Colico, durante i giorni del festival, si ha la sensazione che tutto possa accadere. Che tra le fila di un’orchestra di ragazzi compaiano, come per miracolo, musicisti conosciuti in tutto il mondo, che tra le mura di una fortezza della Grande Guerra si incontrino un mimo arrivato da New York e uno scultore che vive sul lago di Como, che un coro di bambini suoni insieme ad un’orchestra di professionisti. Musica sull’Acqua è un luogo prezioso di invenzione, sperimentazione, di creazione. La dimostrazione di come una piccola comunità di musicisti, dotata soltanto della forza delle idee, possa far arrivare la sua voce ben oltre i confini di una città, di una regione, di una nazione. In una parola: ovunque!”

BERNARD HAITINK

“La musica da camera è il grande amore della mia vita musicale. Il Festival Musica sull’Acqua dà l’opportunità di ascoltarla in luoghi bellissimi, suonata da giovani artisti veramente meravigliosi. Cosa potrebbe esserci di meglio?! Sono orgoglioso di farne parte e spero che il pubblico potrà condividere la gioia che questa musica mi dona.”

VELASCO VITALI

“Il Festival Musica sull’Acqua riesce nel riunire assieme due elementi che per l’uomo sono tanto importanti quanto “inafferrabili”, se non attraverso i sensi: l’acqua e la musica. Due entità che possiamo solo contemplare e non possedere, e che richiamano in modo molto leggero (ma diretto) il concetto di Bellezza. Diceva il medico e poeta Oliver Wendell Holmes Sr: “Fate un bagno di musica una volta o due alla settimana per alcune stagioni, e scoprirete che fa all’anima quello che l’acqua fa al corpo.” Il Festival Musica sull’Acqua, in luoghi così evocativi come quelli dello scenario del lago di Como, è per me un momento di Bellezza: terme per lo spirito.”

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