Edizione 2026 → Dal 3 al 26 Luglio

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Gli Artisti del festival

Tutti i protagonisti

Scopri i grandi musicisti che daranno vita alla XXII edizione del Festival

Tomoko Akasaka

GIAPPONE

Durante e dopo aver vinto numerosi premi, tra cui il 1° premio al 12° concorso di musica classica del Giappone e il 3° premio al 53° concorso internazionale di musica ARD, Akasaka si è esibita come solista e musicista da camera in tutto il mondo.

Come solista, si è esibita con orchestre tra cui la Bayerischen Rundfunks, la Münchener Kammerorchester, l’Orchestre de chambre de Genève, la Kremerata Baltica, la Venezuela Symphony Orchestra, la Slovenian Philharmonic Orchestra e la Japan Symphony Orchestra sotto la direzione di direttori come Seiji Ozawa, Johannes Kalitzke, Raman Kofman, Kazuki Yamada, Douglas Boyd, tra gli altri…

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La serie di recital a Ginevra e Tokyo è stata trasmessa dalla Swiss Romande e dalla NHK-TV.

Le sue collaborazioni artistiche come musicista da camera includono il lavoro con Mstislav Rostropovich, Daniel Hope, Gidon Kremer, Philippe Jaroussky, Micha Meisky, Patricia Kopatcinskaja, il Quartetto Ebéne, il Quartetto di Gerusalemme, il Quartetto Kuss, in festival musicali internazionali come il Festival di Salisburgo, il Festival di Lockenhaus, il Bad-Kissingen Sommer, il Mecklenburg Vorpommern, i BBC Proms, il Festival Saito-Kinen, il Festival di Lucerna, il Festival di Verbier, il Festival di Kronberg, il Festival di Rio de Janeiro, la Schubertiade, ecc.

Tomoko Akasaka si è esibita in sedi concertistiche come il Concertgebouw di Amsterdam, il Konzerthaus e la Philharmonie di Berlino, l’Elbphilharmonie di Amburgo, la Royal Albert Hall e la Wigmore Hall di Londra, il Konzerthaus di Vienna, la Tonhalle di Zurigo, la Suntory Hall di Tokyo, il Schloss Nymphenburg di Monaco, il Grand Theater di Shanghai, e il National Centre for the Performing Arts di Pechino, il Victoria Hall di Ginevra.

Tomoko Akasaka ha studiato con Nobuko Imai, per la quale ha lavorato come assistente professore presso il Conservatorio di Musica di Ginevra. Inoltre, la signora Akasaka ha lavorato come professore ospite al Conservatorio di Neuchâtel. Attualmente ricopre la posizione di professore di viola presso la Musikhochschule di Münster.

Simone Briatore

ITALIA

Simone Briatore, nato a Torino, ha conseguito i diplomi di violino, viola e composizione nella sua città di origine. Si è perfezionato con Pavel Vernikov, Adrian Chamorro, Vadim Brodski e, successivamente, con Christoph Schiller, Bruno Giuranna, Wolfram Christ e Tabea Zimmermann.

In qualità di solista con orchestra si è esibito con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestra Mozart diretta dal maestro Gatti, l’Orchestra Leonore di Pistoia, l’Orchestra Filarmonica di Torino…

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É stato ospite di numerose istituzioni italiane come solista e camerista (Unione Musicale di Torino, Mito, Teatro della Pergola di Firenze, Gog di Genova, Società del Quartetto di Bergamo, Museo del violino di Cremona, Teatro Bellini di Catania, Società Barattelli di L’Aquila, Accademia Filarmonica di Bologna ecc.). Ha tenuto concerti in numerose formazioni da camera accanto a musicisti come Marta Argerich, Lorenza Borrani, Enrico Bronzi, Mario Brunello, Bruno Canino, Alessandro Carbonare, Giuliano Carmignola, Enrico Dindo, Ingrid Fliter, Ilya Gringolts, Ilya Grubert, Clemens Hagen, Alexander Lonquich, Andrea Lucchesini, Domenico Nordio, Enrico Pace, Mariusz Patyra, Massimo Quarta, Alexander Sitkovetsky e Pavel Vernikov.

 

Come prima viola, ha suonato con la NDR Elbphilharmonie di Amburgo, la Camerata Salzburg, l’Orchestra Mozart di Bologna, l’Orchestra del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala, la Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di Torino, la World Orchestra for Peace fondata da Georg Solti, l’Orchestra Filarmonica di Gran Canaria, l’Orchestra Leonore di Pistoia, l’Orchestra da camera di Mantova, l’Orchestra Filarmonica di Torino.

Dal 1998 al 2009 ha ricoperto il ruolo di Prima Viola nell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e dal 2009 è Prima Viola presso l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma.

Gabriele Carcano

ITALIA

L’intelligenza musicale e l’abilità comunicativa di Gabriele Carcano lo hanno reso uno dei musicisti italiani più rilevanti della sua generazione. Vincitore nel 2010 del Borletti-Buitoni Trust Fellowship, è un pianista a proprio agio tanto nel recital, quanto come solista con orchestra e camerista. Definito dalla Süddeutsche Zeitung “uno scultore del suono, un esteta” dopo il debutto alla Herkulessaal di Monaco, Gabriele ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Casella al Concorso Premio Venezia, dove ha debuttato al Teatro La Fenice…

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Si è esibito in sale quali la Tonhalle di Zurigo, la Salle Pleyel di Parigi, la Herkulessaal di Monaco, il Konzerthaus di Berlino, la Wigmore Hall di Londra, il KKL di Lucerna, nella Scherzo Series di Madrid, alla Società del Quartetto di Milano, al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, al Parco della Musica di Roma, oltre che negli Stati Uniti, a Hong Kong, Tel Aviv e Tokyo. È stato ospite di numerosi festival, tra cui il Mariinsky International Piano Festival di San Pietroburgo, il Mecklenburg-Vorpommern Festival, il Festival Radio France di Montpellier, il Rheingau Musik Festival, il prestigioso Piano aux Jacobins di Tolosa, il Festival Pau Casals, tra gli altri.

Come solista ha collaborato con orchestre quali l’Orchestra Giuseppe Verdi di Milano, l’Orchestre National de Montpellier, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Staatskapelle Weimar, la Württembergische Philharmonie Reutlingen, l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari e il Teatro Comunale di Bologna, sotto la direzione di Ton Koopman, Alain Altinoglu, Lawrence Foster, Ion Marin, Claus Peter Flor, Maxim Emelyanychev, Daniel Oren e Clemens Schuldt.

Musicista da camera appassionato e regolare, collabora frequentemente con Carolin Widmann, Stephen Waarts, Lorenza Borrani, l’Hermes Quartet, Eckart Runge, Viviane Hagner, Marie-Elisabeth Hecker, Enrico Dindo e il basso-baritono Hanno Müller-Brachmann.

Su invito di Mitsuko Uchida ha partecipato quattro volte al Marlboro Festival ed è stato protagonista delle tournée dei Musicians from Marlboro, esibendosi in sale e stagioni quali la Carnegie Hall di New York, la PCMS di Philadelphia, la Gardner Museum Concert Series di Boston, oltre che a Montréal, Toronto e Washington DC.

Nella prossima stagione eseguirà l’integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven con Carolin Widmann in diverse città, e suonerà per istituzioni quali Alte Oper di Francoforte e Boulez Saal di Berlino.

Nel 2026 è stato nominato Professore di pianoforte presso la prestigiosa Università del Mozarteum di Salisburgo.

Gabriele Carcano ha pubblicato il suo primo CD con opere giovanili di Johannes Brahms per l’etichetta Oehms Classics, seguito da altri due per Rubicon Classics: un album solistico dedicato a Schumann e un disco in duo con il violinista Stephen Waarts. Le sue registrazioni hanno ricevuto ampi consensi dalla critica internazionale (Sunday Telegraph, The Independent, Fonoforum, Amadeus, BBC e NDR), ottenendo anche due Supersonic Award dalla rivista Pizzicato.

Tra il 2020 e il 2022 ha eseguito l’integrale delle Sonate di Beethoven per la Fidelio Orchestra di Londra, coniugando anni di lavoro sul repertorio tedesco con una particolare attenzione a nuove modalità e spazi di fruizione del concerto. Negli ultimi due anni ha inoltre collaborato con la Dresden Frankfurt Dance Company in diversi progetti, esplorando il potenziale e la ricchezza di un approccio interdisciplinare, e portando gli spettacoli in tournée in tutta Europa.

Nato a Torino, ha iniziato lo studio del pianoforte a sette anni e si è diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi della sua città a diciassette anni con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Ha proseguito gli studi con Andrea Lucchesini all’Accademia di Musica di Pinerolo e con Aldo Ciccolini a Parigi, perfezionandosi successivamente con Nicholas Angelich al Conservatoire National Supérieur de Musique e con Marie-Françoise Bucquet. Ha inoltre studiato con Richard Goode e Alfred Brendel. È stato sostenuto dalla Fondazione De Sono e dalla Fondazione CRT e nel 2008 ha ricevuto una borsa dalla Fondation des Banques Populaires Françaises – Natexis.

Oltre all’incarico al Mozarteum di Salisburgo, da dieci anni insegna anche presso l’Accademia di Musica di Pinerolo.

Gabriele è Steinway Artist.

André Gallo

ITALIA

Il pianista italiano André Gallo si è distinto nel panorama internazionale fin dalla più giovane età per l’eccellenza e. l’eclettismo dimostrati nella sua attività artistica oltre che per le. prestigiose collaborazioni con musicisti e istituzioni concertistiche.
L’esordio nel 2008, a soli 18 anni, alla Konzerthaus di Berlino lo porta ad esibirsi nelle maggiori sale internazionali tra cui il Teatro Olimpico di Vicenza, la Laeiszhalle di Amburgo, il Gran Teatro “La Fenice” di Venezia, Auditorium Santa Cecilia di Roma, il Teatro “Al. Bustan” di Beirut, la Sala Verdi di Milano, Stoller Hall di Manchester, il Raanana Music Hall, il Teatro Filarmonico di Verona, il Beijing Capital Theater e il Musiikkitalo di Helsinki…

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Da sempre ambasciatore della musica e della cultura francese, esordisce nel 2010 con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino con la “Fantaisie pour piano et orchestre” di Claude Debussy sotto la direzione di Bertrand de Billy. Nella stagione 2017/2018 è stato ospite dell’associazione “Amis de Francis Poulenc” presso l’École Normale de Musique de Paris dove ha avuto modo di esibirsi per diversi membri della famiglia Poulenc.

Ha eseguito pubblicamente l’opera omnia per pianoforte dei compositori Claude Debussy, Maurice Ravel, Francis Poulenc, Erik Satie e Henri Dutilleux. Ha ricoperto il ruolo di solista con numerose orchestre, tra cui Hamburger Symphoniker, l’Orquesta Sinfónica Simón Bolívar, la Manchester Camerata, la North Czech Philharmonic, l’Orchestra Mozart istituita dal M° Claudio Abbado, la ICO Chamber Orchestra, la Metropolitan Youth Symphony di Portland, l’Orchestra dell’Arena di Verona, l’Orchestra del Comunale di Bologna e la Württembergische Philharmonie.

Le sue performance lo hanno visto ospite di importanti festival e. istituzioni in tutto il mondo tra cui il Festival “MITO” di Milano- Torino, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, la Pharos Arts Foundation Cipro, la Società del Quartetto di Vicenza, il BauArt Festival di Basilea, il Festival “Al Bustan”di Beirut, la Steinway Series di New York, la Regia Accademia Filarmonica di Bologna e la Paul Sacher Foundation di Basilea. Si è inoltre esibito in Giappone, Cina, Stati Uniti d’America,Olanda, Israele, Argentina, Francia, Repubblica Ceca, Venezuela, Inghilterra, Germania, Spagna, Cipro, Svezia, Svizzera, Libano e Russia riscuotendo sempre grandi successi di pubblico e di critica. La musica da camera ricopre un ruolo fondamentale nella sua crescita e nella sua attività professionale. Collabora con artisti di fama internazionale come Julian Rachlin, Ingrid Fliter, Pierre Amoyal, Roberto Armocida, Mattia Petrilli, Anton Dressler. Più profondo è il legame con il pianista Igor Roma, il violoncellista Gabriele Geminiani e il violinista Francesco Senese, con il quale incide l’opera integrale per violino e pianoforte di Gabriel Fauré.

Di fondamentale importanza l’incontro con la cantante Alda Caiello e il compositore Marco Di Bari, entrambi figure di spicco nel panorama della musica contemporanea. Proprio con quest’ultimo pubblica “Il tuo piano per domani”, frutto di anni di ricerca sull’educazione musicale infantile.

Nel 2005 istituisce il “Trio Richard Wagner” in collaborazione con Roberto Baraldi e Alessandro Zanardi, prime parti dell’Orchestra del Gran Teatro “La Fenice” di Venezia. André Gallo è il più giovane docente di pianoforte dell’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, in cui ricopre anche il ruolo di Vice Direttore. Docente ospite presso la

Princeton University (USA), il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, la Zuyd University of Applied Sciences di Maastricht, l’Institut Supérieur de Musique et de Pédagogie di Namur (Belgio) e la Regia Accademia Filarmonica di Bologna, nel 2012 è il fondatore dell’Imola Piano Academy “Talent development” di Eindhoven, istituita con l’intento di divulgare gli ideali didattici della nota accademia italiana. Numerose sono le registrazioni radiofoniche e televisive, è stato ospite della "Stanza della Musica" e ha eseguito concerti live per Radio 3 Classica. È stato recentemente protagonista del documentario “Pianisti”, prodotto e trasmesso da Sky Classica.

Nato a Cosenza, André Gallo si forma nel conservatorio della città natia per poi trasferirsi in giovanissima età ad Imola, seguito fin dagli esordi dal Mº Franco Scala a cui deve la sua formazione musicale e didattica. Nel 2008 è stato scelto Borsista Bayreuth dell’Associazione Richard Wagner. Nel 2006 è stato insignito del Premio Galarte sezione Musica, conferitogli col patrocinio della Presidenza della Repubblica. André Gallo è Yamaha Artist.

Gabriele Geminiani

ITALIA

Nato a Pesaro si è diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore; ha studiato con W. Di Stefano, M. Cazacu, M. Scano ed ha seguito i corsi di perfezionamento presso l’Accademia Chigiana di Siena con M. Maisky e A. Meneses. Ha studiato musica da camera con il Trio di Trieste, P. N. Masi, K. Bogino, P. Vernikov e A. Menieur. Ha suonato in veste di solista con direttori quali G. Pehlivanian, C. Poppen, Y. Valchua, B. Haitink, Myung Whun-Chung, K. Nagano e D. Gatti. Ha eseguito in prima esecuzione italiana il concerto per violoncello e orchestra di HK Gruber sotto la guida del compositore stesso…

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Nel 1997 ha conseguito il premio speciale per la migliore esecuzione del brano “Spins and Spells” di K. Saariaho al concorso internazionale “M. Rostropovich”. Nel 1998 vince il concorso di 1° violoncello presso l’O. R. T. e nel 1999 quello di 1° violoncello presso l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. E’ 1° violoncello dell’Orchestra Mozart dal 2010. Ha collaborato con l’Orchestra Filarmonica della Scala, Symphonia d’Italia, Mahler Chamber Orchestra, Symphoniker Hamburg, Orchestra Sinfonica de Galicia, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Orchestre de la Suisse Romande e Orchestra del Lucerna Festival su invito di C. Abbado. Attualmente è professore di musica da camera presso il Conservatorio di musica “G. Rossini” di Pesaro. Ha inciso per La Bottega Discantica, Decca ed è artista Promu Label. Suona un violoncello “Carlo Giuseppe Oddone” del 1903.

Manuel Kastl

GERMANIA

Nato a Erlangen, MANUEL KASTL ha ricevuto le sue prime lezioni di violino all’età di sei anni. Dopo essere stato uno studente junior all’età di quattordici anni nella classe di Ulf Klausenitzer al Meistersinger Konservatorium di Norimberga, ha completato i suoi studi con Daniel Gaede alla Musikhochschule di Norimberga e con Igor Ozim al Mozarteum di Salisburgo. Ulteriori studi lo hanno portato da Peter Zazofsky (Boston/USA). Ha ricevuto importanti impulsi attraverso la sua partecipazione a masterclass con Thomas Brandis, Vadim Repin, Donald Weilerstein, Kolja Blacher e Christian Tetzlaff, ecc. Manuel Kastl è stato borsista della prestigiosa Fondazione Accademica Nazionale Tedesca (Studienstiftung des deutschen Volkes) e della Albert Eckstein Foundation e ha vinto premi in diversi concorsi (ad esempio “Jugend musiziert”, concorso Lions Club)…
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Kastl è stato concertmaster della Bundesjugendorchester tedesca e della European Union Youth Orchestra e si è diplomato all’Accademia della Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks a Monaco. Dal 2006 è membro della Orchestra Mozart e ha suonato numerosi concerti con i loro direttori principali Claudio Abbado, Bernhard Haitink e Daniele Gatti. Nel 2011 Claudio Abbado lo ha ingaggiato per unirsi alla Lucerne Festival Orchestra. Ha suonato anche in molte altre eccellenti orchestre come i Berliner Philharmoniker e i Bamberger Symphoniker. Manuel Kastl collabora regolarmente con la Mahler Chamber Orchestra e appare come concertmaster ospite in importanti orchestre come i Münchner Philharmoniker, la Bayerische Staatsoper, il Konzerthausorchester di Berlino, ecc. Tra i suoi partner di musica da camera ci sono Kit Armstrong, Jens-Peter Maintz, Wolfram Christ, Raphael Christ, il Quartetto d’Archi di Lipsia, ecc.

Come solista, Manuel Kastl si è esibito con orchestre in tutta la Germania e in altri paesi europei. Oltre alle sue attività musicali, Manuel Kastl ha studiato fisica medica a Erlangen e Monaco ed è attualmente ricercatore presso il Centro Helmholtz di Monaco. Le borse di studio della Fondazione Accademica Nazionale Tedesca gli hanno permesso di studiare alla Harvard University e in Corea del Sud. Dal 2011 è primo concertmaster della Staatsphilharmonie di Norimberga.

Elisa La Marca

ITALIA

Elisa La Marca è diplomata con lode in Chitarra classica e in Liuto. Ha studiato con P. Coppi, M. Lonardi, R. Lislevand, L. Micheli, M. Pasotti.

In veste di continuista, ha collaborato con Il Giardino Armonico e Giovanni Antonini, Les Musiciens du Prince e Cecilia Bartoli, English Baroque Soloists e Sir John Eliot Gardiner, Zefiro, Cappella Mediterranea, Il Pomo d’Oro e Accademia dell’Annunciata.

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Si è esibita in importanti teatri quali il Teatro alla Scala, la Wiener Staatsoper, l’Opera Versailles, il Palau de la Musica, l’Elbphilarmonie, il Salzburger Festspiele, la Berliner Konzerthaus.

Ha cofondato il Quartetto di Liuti di Milano con cui ha registrato il disco “Vita de la mia Vita” (2015). Come solista è stata recentemente invitata a tenere Masterclass e recital solistici da diverse istituzioni, tra cui la University of Rhode Island e la Colorado University.

Ha recentemente pubblicato per Arcana Outhere “The Queenes Masks – A Varietie of Lute Music from the Early English Court”, il suo primo album solistico.

Diego Matheuz

VENEZUELA

Direttore ospite principale dell’Orchestra Mozart dal 2009 e della Melbourne Symphony Orchestra dal 2013 e direttore della Sinfónica Simón Bolívar de Venezuela dal 2013, è direttore principale del Teatro La Fenice dal 2011 al 2014.

Nato a Barquisimeto (Venezuela) nel 1984, ha studiato violino e direzione d’orchestra nel Sistema venezuelano…

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Direttore ospite principale dell’Orchestra Mozart dal 2009 e della Melbourne Symphony Orchestra dal 2013 e direttore della Sinfónica Simón Bolívar de Venezuela dal 2013, è direttore principale del Teatro La Fenice dal 2011 al 2014.

Nato a Barquisimeto (Venezuela) nel 1984, ha studiato violino e direzione d’orchestra nel Sistema venezuelano. Da allora ha diretto alcune delle principali orchestre in Italia (Santa Cecilia, Rai di Torino, Maggio Fiorentino, Filarmonica della Scala, Orchestra Verdi) e in tutto il mondo (Philharmonia, Royal Philharmonic, BBC Philharmonic, Philharmoniker Hamburg, Česká filharmonie, Radio France, Wiener Kammerorchester, Mahler Chamber Orchestra, Orchestre de la Suisse Romande, Philharmonia Zürich, Israel Philharmonic, Los Angeles Philharmonic, Vancouver Symphony, Saito Kinen, NHK).

Nel dicembre 2019 ha diretto e registrato con Deutsche Grammophon il 120 ° anniversario del Gala Concert in Giappone con Anne-Sophie Mutter e il maestro Seiji Ozawa.

Sara Mingardo

ITALIA

Sara Mingardo è interprete molto ricercata e molto apprezzata in un vasto repertorio. Particolarmente interessante e intensa la sua collaborazione con il M. Claudio Abbado, collabora regolarmente coi maggiori Teatri del mondo, sotto la direzione di Maestri come Rinaldo Alessandrini, Fabio Biondi, Ottavio Dantone, Ivor Bolton, Riccardo Chailly,Myung Whun- Chung, Paul Daniel, Sir Colin Davis, Sir Antonio Pappano, Sir John Eliot Gardiner, Emmanuelle Hàim, Marc Minkowski, Riccardo Muti, Sir Roger Norrington, Maurizio Pollini, Christophe Rousset, Jordi Savall, Peter Schreier, Kent Nagano,Pierre Boulez, Zabin Metha, Lorin Maazel, Daniele Gatti, Michele Campanella, Franqois Xavier-Roth, Jeffrey Tate…

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Collabora con prestigiose orchestre internazionali, quali per esempio: Berliner Philharmoniker, London Symphony Orchestra, Boston Symphony Orchestra, Accademia di Santa Cecilia, Orchestra Sinfonica di New York, Orchestra Sinfonica di Detroit, Orchestre Nationale de France, Les Musiciens du Luvre, Mahler Chamber Orchestra, Montevedri Choir e Orchestra, Concerto Italiano, Les Talents Lyriques, Academia Montis Regalis e molte altre…Particolarmente attiva nel repertorio concertistico, ha un repertorio che spazia da Pergolesi a Respighi, passando per Bach, Beethoven, Brahms, Dvorak e Mahler.Il suo repertorio operistico comprende opere di Gluck, Monteverdi,Handel, Vivaldi, Rossini, Verdi, Cavalli, Mozart, Donizetti, Schumann e Berlioz. Sara Mingardo ha studiato col tenore Franco Ghitti al conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, sua città natale. Vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha iniziato la sua vita musicale interpretando il ruolo del titolo ne La Cenerentola di G. Rossini, quale vincitrice del concorso internazionale Toti Dal Monte di Treviso. Nel 2001 ha vinto due Grammy Awards per la registrazione dal vivo de Les Troyens di H. Berlioz, diretta da Sir Colin Davis, London Symphony Orchestra e nel 2009 l’Associazione dei Critici Italiani le ha assegnato il prestigioso Premio Abbiati.

Francesco Senese

ITALIA

Membro della Lucerne Festival Orchestra e Assistant Concertmaster dell’Orchestra Mozart.

Come solista si è esibito con l’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado, con l’Orchestra Simon Bolivar diretta Diego Matheuz, con la Human Rights Orchestra diretta da Alessio Allegrini e con i Cameristi della Scala. È spesso ospite di Mahler Chamber Orchestra e, come Concertmaster e prima parte, della Symphonieorchester des Bayerishen Rundfunks, Orchestre Philharmonique du Luxenbourg, Bochumer Symphoniker, SWR Symphonieorchester e l’Orchestra del Teatro alla Scala.

Nell’estate del 2023 è stato invitato a suonare con la Saito Kinen Orchestra del Maestro Seiji Ozawa, esibendosi sotto la direzione di John Williams.

Fondatore e direttore artistico del Festival Musica sull’Acqua di Colico e di MACH (Music, Art, Creativity Hub) Project and Orchestra, ha suonato con musicisti come Mario Brunello, Julian Rachlin, Isabelle Faust, Clemens Hagen, Sara Mingardo, Andrea Lucchesini, Magnus Lindgren, Boris Petrushiansky, Ian Bostridge, Ingrid Fliter, Enrico Pace, Itamar Golan, Alessio Allegrini, Alina Pogotskina e Louis Lortie.
Si è esibito in diretta radio per i Concerti del Quirinale di Rai Radio3 e per la RSI…

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Nel 2018 ha registrato per Amadeus l’opera integrale per violino e pianoforte di Gabriel Fauré insieme al pianista André Gallo, con il quale approfondisce il repertorio cameristico per duo.
Appassionato insegnante, collabora regolarmente con vari progetti di formazione e azione sociale attraverso la musica come El Sistema Venezuela, SONG-Sistema in Lombardia, Musica Insieme a Librino di Catania e El Sistema Europe.
Dal marzo 2023 è invitato come Guest Professor e Tutor presso la Seiji Ozawa Academy Japan.
Dall’anno accademico 2023-24 è titolare della cattedra di violino presso il Conservatorio “G. Verdi” di Como.

Giorgio Senese

ITALIA

Direttore della Scuola Sperimentale di Musica “Roberto Goitre” di Colico, si è perfezionato in vocalità e direzione corale con Fosco Corti, in trascrizione dall’antico e interpretazione musicale barocca con Giovanni Acciai e in metodologia di Roberto Goitre con Mario Pigazzini. È stato operatore IRSAE nei Corsi di Aggiornamento sul Linguaggio Musicale per la Regione Lombardia. Fondatore della Scuola Sperimentale di Musica “R. Goitre” di Colico, ne traccia l’iter didattico e ne idea i programmi che da più di vent’anni caratterizzano la linea formativa della scuola. È direttore dell’Orchestra, del Coro Voci Bianche e del Coro Giovanile “R. Goitre”, con i quali, oltre a numerosi concerti, ha partecipato al Coro Giovanile Europeo in Germania e alla tournée in Inghilterra per l’anno Europeo della Musica, quale rappresentante della Regione Lombardia. Ha tenuto corsi di Didattica Musicale e di Vocalità presso numerose istituzioni. Con le realtà corali da lui dirette ha tenuto concerti in Italia e all’estero partecipando inoltre ai più importanti concorsi corali internazionali quali il “Florilège vocal” di Tours in Francia, il Concorso Corale di Budapest e di Praga ottenendo premiazioni e raccogliendo sempre lusinghieri consensi. Ha inciso per la casa musicale Eco, Sonzogno e Agorà.

Sono Tokuda

GIAPPONE

Sono Tokuda è una violinista giapponese residente ad Amburgo, in Germania.

Dal 2006, Sono è membro dei primi violini dell’orchestra NDR Elbphilharmonie. Inoltre, si esibisce regolarmente come ospite in varie orchestre ed ensemble europei, come la Chamber Orchestra of Europe, la Lucerne Festival Orchestra e la Mahler Chamber Orchestra. Grazie a queste diverse esperienze concertistiche, Sono ha imparato diversi modi di fare musica e ha sviluppato la sua sensibilità musicale. La passione per la musica da camera ha portato Sono a una vita concertistica varia e ricca. Nel corso degli anni ha sviluppato amicizie musicali che l’hanno portata a suonare in varie formazioni in festival in Europa e in Asia…

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Nata a Tokyo, Sono è cresciuta in Giappone e in Germania. Ha ricevuto le prime lezioni di violino all’età di quattro anni a Monaco di Baviera con il metodo Suzuki. A undici anni è diventata studente junior all’Università delle Arti di Berlino sotto la guida del Prof. Koji Toyoda. Tra i suoi principali insegnanti si ricordano Rainer Kussmaul e Kolja Blacher. Ha una predilezione per la l’esecuzione storica della musica antica e il lavoro con strumenti originali l’ha portata a realizzare diversi progetti.

Oggi Sono è mentore presso l’Accademia dell’Orchestra della NDR Elbphilharmonie, e supporta gli studenti dell’accademia nel loro sviluppo musicale.

Sono suona un violino di Stefano Scarampella, Mantova, 1900, e un violino barocco di Mittenwald, del 1750.

Mario Brunello

ITALIA

Mario Brunello è uno dei più affascinanti, completi e ricercati artisti della sua generazione.

Solista, direttore, musicista da camera e di recente pioniere di nuove sonorità con il suo violoncello piccolo, è stato il primo Europeo a vincere il Concorso Čaikovskij a Mosca nel 1986.
Il suo stile autentico e appassionato lo ha portato a collaborare con i più importanti direttori d’orchestra…

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Mario Brunello è uno dei più affascinanti, completi e ricercati artisti della sua generazione.

Solista, direttore, musicista da camera e di recente pioniere di nuove sonorità con il suo violoncello piccolo, è stato il primo Europeo a vincere il Concorso Čaikovskij a Mosca nel 1986.

Il suo stile autentico e appassionato lo ha portato a collaborare con i più importanti direttori d’orchestra quali Antonio Pappano, Valery Gergiev, Myung-whung Chung, Yuri Temirkanov, Zubin Mehta, Ton Koopman, Manfred Honeck, Riccardo Muti, Daniele Gatti, Seiji Ozawa, Riccardo Chailly e Claudio Abbado.

Nell’arco della sua lunga carriera, Mario Brunello si è esibito con le più prestigiose orchestre del mondo, tra cui la London Symphony e la London Philharmonic Orchestra, la Philadelphia Orchestra, la San Francisco Symphony, la NHK Tokyo, l’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestre Philharmonique de Radio France, la Filarmonica della Scala e la Filarmonica di Monaco, per citarne alcune.

Brunello suona un prezioso Maggini dei primi del Seicento, al quale ha affiancato negli ultimi anni il violoncello piccolo a quattro corde. Questo strumento, molto usato in epoca Barocca, è costruito nella tipica accordatura violinistica (mi, la, re, sol), ma un’ottava più bassa, mantenendo quindi la profondità e le sfumature più scure tipiche del violoncello. Proprio queste peculiarità hanno spinto Brunello ad esplorare i capolavori musicali del repertorio per violino di Bach, Vivaldi, Tartini e contemporanei.

Le sue recenti incisioni al violoncello piccolo includono l’integrale delle 3 Sonate e 3 Partite di JS Bach, un album intitolato ‘Sonar in Ottava’ assieme all’Accademia dell’Annunciata e Giuliano Carmignola, un terzo disco dedicato a Giuseppe Tartini per il 250esimo anniversario dalla sua morte. L’ultima incisione è dedicata invece alle ‘Sei Suonate a cembalo certato e violino solo’ di JS Bach.

Dalla stretta collaborazione con la Kremerata Baltica e Gidon Kremer sono nate due registrazioni d’eccezione: ‘The Protecting Veil’ di Tavener registrato al Festival di Lockenhaus e ‘Searching for Ludwig’ (novembre 2020) – tributo a Beethoven, che vede due quartetti di Beethoven nella versione per orchestra d’archi dividersi la scena con brani contemporanei d’ispirazione beethoveniana di Léo Ferré e Giovanni Sollima.

Mario Brunello è il Direttore Artistico dei Festival Arte Sella e dei Suoni delle Dolomiti.

A ottobre 2020 è stato nominato Direttore Artistico del Festival di Stresa, succedendo a Gianandrea Noseda.

Quartetto Kandinsky

AUSTRIA

Il Quartetto Kandinsky, fondato a Vienna nel 2020, si sta rapidamente affermando come uno dei quartetti d’archi più interessanti d’Europa. Vincitori del “Verbier Festival Anniversary Prize 2023”, del Concorso Internazionale Mozart di Salisburgo e del Concorso Boccherini, l’ensemble si è già esibito in festival di primo piano quali il Festival d’Aix-en-Provence, la Biennale di Venezia, il Wien Modern, il Milano Musica, il Rheingau Festival, l’Heidelberger Frühling, il Festival Música Sur, il Chaise-Dieu, Styrian Chamber Music Festival, Brac Classic, Stars and Rising Stars, Inventio Music e Gent Festival…
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Nell’aprile 2024, hanno vinto il Primo Premio al Concorso Gasteig di Monaco di Baviera. Sono inoltre uno dei soli 12 quartetti d’archi selezionati per il programma MERITAcubed finanziato dall’UE e sono membri dell’ECMA (European Chamber Music Academy).

Inoltre, il quartetto beneficia di borse di studio da parte di Villa Musica, dell’Ulysses Network e delle Jeunesses Musicales Germany, e funge da ensemble residente per gli ArbeiterInnenkonzerte a Vienna – un progetto di sensibilizzazione incentrato sull’edilizia sociale, con otto concerti a stagione.

Il Kandinsky Quartet ha lavorato a stretto contatto con alcuni dei quartetti d’archi più illustri del nostro tempo, tra cui il Belcea, l’Arditti, il Kuss, l’Ysaÿe, il Cuarteto Casals, il Danel, l’Artis, il Mosaïques, il Diotima e l’Alban Berg Quartet. Le sessioni di coaching con artisti di spicco come Nicolas Altstaedt, Bruno Giuranna, Amihai Grosz, Dirk Mommertz, Mathieu Herzog, Gábor Takács-Nagy e la loro mentore Elisabeth Leonskaja — che li invita regolarmente a esibirsi con lei — hanno ulteriormente plasmato il loro sviluppo artistico.
Il Kandinsky Quartet studia attualmente con Johannes Meissl a Vienna e con il Quatuor Ébène a Monaco di Baviera. Da ottobre 2025, ha inoltre iniziato a perfezionarsi con Günter Pichler presso la Scuola di Musica Reina Sofía di Madrid.

I momenti salienti della stagione 2025/26 includono inviti a festival come il Gent Festival, Inventio Music e Allegro Vivo, oltre a esibizioni in Austria, Spagna, Italia, Francia e Germania. Il quartetto è orgoglioso di dare il via alla sesta stagione degli ArbeiterInnenkonzerte e di una collaborazione con il Velvet Quartet, che li porterà in tournée in Germania e Austria con due programmi coinvolgenti per ottetto.

HANNO MÜLLER-BRACHMANN


SVIZZERA
Il basso-baritono Hanno Müller-Brachmann, cresciuto nel Baden meridionale e formatosi nel Coro dei Ragazzi di Basilea, ha studiato con Ingeborg Most a Friburgo e con Rudolf Piernay a Mannheim, frequentando il corso di Lieder di Dietrich Fischer-Dieskau a Berlino. Daniel Barenboim lo ha portato a 27 anni all’Opera di Stato di Berlino “Unter den Linden”, dove è stato membro dell’ensemble per 13 anni, interpretando ruoli fondamentali del suo repertorio — tra cui Kaspar, Amfortas, Escamillo, Wotan e Papageno, quest’ultimo in una celebre registrazione diretta da Claudio Abbado (Deutsche Grammophon), premiata con il Gramophone Award come registrazione operistica dell’anno. Le apparizioni come ospite lo hanno portato alle opere di Stato di Amburgo, Vienna e Monaco, oltre che a Madrid, Siviglia e San Francisco…
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Come cantante da concerto ha collaborato con direttori quali Kurt Masur, Harnoncourt, Blomstedt, Jurowski, Petrenko e Nelsons, e ha coltivato una lunga partnership con Bernard Haitink. Come liederista si è esibito alla Wigmore Hall, al Konzerthaus di Vienna e nei principali festival internazionali. Tra le recenti incisioni: l’album “Auf jenen Höh’n” (DG 2022), lo “Schwanengesang” di Schubert (Panclassics 2021), Lieder di Brahms con Sarah Connolly e Malcolm Martineau (Linn 2024) e l’oratorio “Ruth” di Georg Schumann (cpo 2025), raccomandato da Fono Forum. La sua registrazione di Lieder di Rudi Stephan ha ricevuto l’Opus Klassik nel 2018.

Professore di canto all’Università di Musica di Karlsruhe dal 2011, è membro di giurie di concorsi internazionali e presidente onorario del coro “Cantus Juvenum Karlsruhe”. Nella stagione 25/26 sarà impegnato in oratori di Bach, recital e nel debutto nel ruolo di Rocco al Festival Beethoven di Varsavia, oltre che in una tournée europea con l’Orchestra del Festival di Budapest diretta da Iván Fischer.