Edizione 2026 → Dal 3 al 26 Luglio

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Gli Artisti del festival

Tutti i protagonisti

Scopri i grandi musicisti che daranno vita alla XXII edizione del Festival

Tomoko Akasaka

GIAPPONE

Durante e dopo aver vinto numerosi premi, tra cui il 1° premio al 12° concorso di musica classica del Giappone e il 3° premio al 53° concorso internazionale di musica ARD, Akasaka si è esibita come solista e musicista da camera in tutto il mondo.

Come solista, si è esibita con orchestre tra cui la Bayerischen Rundfunks, la Münchener Kammerorchester, l’Orchestre de chambre de Genève, la Kremerata Baltica, la Venezuela Symphony Orchestra, la Slovenian Philharmonic Orchestra e la Japan Symphony Orchestra sotto la direzione di direttori come Seiji Ozawa, Johannes Kalitzke, Raman Kofman, Kazuki Yamada, Douglas Boyd, tra gli altri…

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La serie di recital a Ginevra e Tokyo è stata trasmessa dalla Swiss Romande e dalla NHK-TV.

Le sue collaborazioni artistiche come musicista da camera includono il lavoro con Mstislav Rostropovich, Daniel Hope, Gidon Kremer, Philippe Jaroussky, Micha Meisky, Patricia Kopatcinskaja, il Quartetto Ebéne, il Quartetto di Gerusalemme, il Quartetto Kuss, in festival musicali internazionali come il Festival di Salisburgo, il Festival di Lockenhaus, il Bad-Kissingen Sommer, il Mecklenburg Vorpommern, i BBC Proms, il Festival Saito-Kinen, il Festival di Lucerna, il Festival di Verbier, il Festival di Kronberg, il Festival di Rio de Janeiro, la Schubertiade, ecc.

Tomoko Akasaka si è esibita in sedi concertistiche come il Concertgebouw di Amsterdam, il Konzerthaus e la Philharmonie di Berlino, l’Elbphilharmonie di Amburgo, la Royal Albert Hall e la Wigmore Hall di Londra, il Konzerthaus di Vienna, la Tonhalle di Zurigo, la Suntory Hall di Tokyo, il Schloss Nymphenburg di Monaco, il Grand Theater di Shanghai, e il National Centre for the Performing Arts di Pechino, il Victoria Hall di Ginevra.

Tomoko Akasaka ha studiato con Nobuko Imai, per la quale ha lavorato come assistente professore presso il Conservatorio di Musica di Ginevra. Inoltre, la signora Akasaka ha lavorato come professore ospite al Conservatorio di Neuchâtel. Attualmente ricopre la posizione di professore di viola presso la Musikhochschule di Münster.

Simone Briatore

ITALIA

Simone Briatore, nato a Torino, ha conseguito i diplomi di violino, viola e composizione nella sua città di origine. Si è perfezionato con Pavel Vernikov, Adrian Chamorro, Vadim Brodski e, successivamente, con Christoph Schiller, Bruno Giuranna, Wolfram Christ e Tabea Zimmermann.

In qualità di solista con orchestra si è esibito con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestra Mozart diretta dal maestro Gatti, l’Orchestra Leonore di Pistoia, l’Orchestra Filarmonica di Torino…

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É stato ospite di numerose istituzioni italiane come solista e camerista (Unione Musicale di Torino, Mito, Teatro della Pergola di Firenze, Gog di Genova, Società del Quartetto di Bergamo, Museo del violino di Cremona, Teatro Bellini di Catania, Società Barattelli di L’Aquila, Accademia Filarmonica di Bologna ecc.). Ha tenuto concerti in numerose formazioni da camera accanto a musicisti come Marta Argerich, Lorenza Borrani, Enrico Bronzi, Mario Brunello, Bruno Canino, Alessandro Carbonare, Giuliano Carmignola, Enrico Dindo, Ingrid Fliter, Ilya Gringolts, Ilya Grubert, Clemens Hagen, Alexander Lonquich, Andrea Lucchesini, Domenico Nordio, Enrico Pace, Mariusz Patyra, Massimo Quarta, Alexander Sitkovetsky e Pavel Vernikov.

 

Come prima viola, ha suonato con la NDR Elbphilharmonie di Amburgo, la Camerata Salzburg, l’Orchestra Mozart di Bologna, l’Orchestra del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala, la Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di Torino, la World Orchestra for Peace fondata da Georg Solti, l’Orchestra Filarmonica di Gran Canaria, l’Orchestra Leonore di Pistoia, l’Orchestra da camera di Mantova, l’Orchestra Filarmonica di Torino.

Dal 1998 al 2009 ha ricoperto il ruolo di Prima Viola nell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e dal 2009 è Prima Viola presso l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma.

Gabriele Carcano

ITALIA

L’intelligenza musicale e l’abilità comunicativa di Gabriele Carcano lo hanno reso uno dei musicisti italiani più rilevanti della sua generazione. Vincitore nel 2010 del Borletti-Buitoni Trust Fellowship, è un pianista a proprio agio tanto nel recital, quanto come solista con orchestra e camerista. Definito dalla Süddeutsche Zeitung “uno scultore del suono, un esteta” dopo il debutto alla Herkulessaal di Monaco, Gabriele ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Casella al Concorso Premio Venezia, dove ha debuttato al Teatro La Fenice…

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Si è esibito in sale quali la Tonhalle di Zurigo, la Salle Pleyel di Parigi, la Herkulessaal di Monaco, il Konzerthaus di Berlino, la Wigmore Hall di Londra, il KKL di Lucerna, nella Scherzo Series di Madrid, alla Società del Quartetto di Milano, al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, al Parco della Musica di Roma, oltre che negli Stati Uniti, a Hong Kong, Tel Aviv e Tokyo. È stato ospite di numerosi festival, tra cui il Mariinsky International Piano Festival di San Pietroburgo, il Mecklenburg-Vorpommern Festival, il Festival Radio France di Montpellier, il Rheingau Musik Festival, il prestigioso Piano aux Jacobins di Tolosa, il Festival Pau Casals, tra gli altri.

Come solista ha collaborato con orchestre quali l’Orchestra Giuseppe Verdi di Milano, l’Orchestre National de Montpellier, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Staatskapelle Weimar, la Württembergische Philharmonie Reutlingen, l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari e il Teatro Comunale di Bologna, sotto la direzione di Ton Koopman, Alain Altinoglu, Lawrence Foster, Ion Marin, Claus Peter Flor, Maxim Emelyanychev, Daniel Oren e Clemens Schuldt.

Musicista da camera appassionato e regolare, collabora frequentemente con Carolin Widmann, Stephen Waarts, Lorenza Borrani, l’Hermes Quartet, Eckart Runge, Viviane Hagner, Marie-Elisabeth Hecker, Enrico Dindo e il basso-baritono Hanno Müller-Brachmann.

Su invito di Mitsuko Uchida ha partecipato quattro volte al Marlboro Festival ed è stato protagonista delle tournée dei Musicians from Marlboro, esibendosi in sale e stagioni quali la Carnegie Hall di New York, la PCMS di Philadelphia, la Gardner Museum Concert Series di Boston, oltre che a Montréal, Toronto e Washington DC.

Nella prossima stagione eseguirà l’integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven con Carolin Widmann in diverse città, e suonerà per istituzioni quali Alte Oper di Francoforte e Boulez Saal di Berlino.

Nel 2026 è stato nominato Professore di pianoforte presso la prestigiosa Università del Mozarteum di Salisburgo.

Gabriele Carcano ha pubblicato il suo primo CD con opere giovanili di Johannes Brahms per l’etichetta Oehms Classics, seguito da altri due per Rubicon Classics: un album solistico dedicato a Schumann e un disco in duo con il violinista Stephen Waarts. Le sue registrazioni hanno ricevuto ampi consensi dalla critica internazionale (Sunday Telegraph, The Independent, Fonoforum, Amadeus, BBC e NDR), ottenendo anche due Supersonic Award dalla rivista Pizzicato.

Tra il 2020 e il 2022 ha eseguito l’integrale delle Sonate di Beethoven per la Fidelio Orchestra di Londra, coniugando anni di lavoro sul repertorio tedesco con una particolare attenzione a nuove modalità e spazi di fruizione del concerto. Negli ultimi due anni ha inoltre collaborato con la Dresden Frankfurt Dance Company in diversi progetti, esplorando il potenziale e la ricchezza di un approccio interdisciplinare, e portando gli spettacoli in tournée in tutta Europa.

Nato a Torino, ha iniziato lo studio del pianoforte a sette anni e si è diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi della sua città a diciassette anni con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Ha proseguito gli studi con Andrea Lucchesini all’Accademia di Musica di Pinerolo e con Aldo Ciccolini a Parigi, perfezionandosi successivamente con Nicholas Angelich al Conservatoire National Supérieur de Musique e con Marie-Françoise Bucquet. Ha inoltre studiato con Richard Goode e Alfred Brendel. È stato sostenuto dalla Fondazione De Sono e dalla Fondazione CRT e nel 2008 ha ricevuto una borsa dalla Fondation des Banques Populaires Françaises – Natexis.

Oltre all’incarico al Mozarteum di Salisburgo, da dieci anni insegna anche presso l’Accademia di Musica di Pinerolo.

Gabriele è Steinway Artist.

Nicola Cazzalini

ITALIA

Si forma con Teatro Itinerante di Cremona e si specializza a Pordenone con un Master Internazionale in Commedia dellʼArte presso la Scuola Sperimentale dell’Attore. Continua la propria formazione ponendo attenzione alle tecniche della narrazione e del teatro ragazzi. Il lavoro è orientato verso la ricerca di un linguaggio trasversale, contaminato da codici espressivi differenti: teatro d’attore, di narrazione e di figura, abilità circensi, teatro in spazi aperti.

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Attore professionista dal 2001 con numerose collaborazioni nazionali e internazionali (Teatro Tascabile di Bergamo, Marcello e Pietro Chiarenza, Circo e Dintorni, Sprookjes en zo – Belgio), nel 2008 fonda la compagnia Teatroallosso con cui produce spettacoli dedicati al teatro per ragazzi, scuole e famiglie.

È direttore artistico del Franco Agostino Teatro Festival, festival internazionale dedicato al teatro-scuola, dal 2008 e dal 2021 della stagione scolastica e domenicale del teatro San Domenico di Crema.

Dal 1997 tiene laboratori di teatro nelle scuole primarie e secondarie progettando e perfezionando un proprio originale metodo di insegnamento per un Teatro Dinamico di Gruppo.


Gabriele Geminiani

ITALIA

Nato a Pesaro si è diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore; ha studiato con W. Di Stefano, M. Cazacu, M. Scano ed ha seguito i corsi di perfezionamento presso l’Accademia Chigiana di Siena con M. Maisky e A. Meneses. Ha studiato musica da camera con il Trio di Trieste, P. N. Masi, K. Bogino, P. Vernikov e A. Menieur. Ha suonato in veste di solista con direttori quali G. Pehlivanian, C. Poppen, Y. Valchua, B. Haitink, Myung Whun-Chung, K. Nagano e D. Gatti. Ha eseguito in prima esecuzione italiana il concerto per violoncello e orchestra di HK Gruber sotto la guida del compositore stesso…

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Nel 1997 ha conseguito il premio speciale per la migliore esecuzione del brano “Spins and Spells” di K. Saariaho al concorso internazionale “M. Rostropovich”. Nel 1998 vince il concorso di 1° violoncello presso l’O. R. T. e nel 1999 quello di 1° violoncello presso l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. E’ 1° violoncello dell’Orchestra Mozart dal 2010. Ha collaborato con l’Orchestra Filarmonica della Scala, Symphonia d’Italia, Mahler Chamber Orchestra, Symphoniker Hamburg, Orchestra Sinfonica de Galicia, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Orchestre de la Suisse Romande e Orchestra del Lucerna Festival su invito di C. Abbado. Attualmente è professore di musica da camera presso il Conservatorio di musica “G. Rossini” di Pesaro. Ha inciso per La Bottega Discantica, Decca ed è artista Promu Label. Suona un violoncello “Carlo Giuseppe Oddone” del 1903.

Manuel Kastl

GERMANIA

Nato a Erlangen, MANUEL KASTL ha ricevuto le sue prime lezioni di violino all’età di sei anni. Dopo essere stato uno studente junior all’età di quattordici anni nella classe di Ulf Klausenitzer al Meistersinger Konservatorium di Norimberga, ha completato i suoi studi con Daniel Gaede alla Musikhochschule di Norimberga e con Igor Ozim al Mozarteum di Salisburgo. Ulteriori studi lo hanno portato da Peter Zazofsky (Boston/USA). Ha ricevuto importanti impulsi attraverso la sua partecipazione a masterclass con Thomas Brandis, Vadim Repin, Donald Weilerstein, Kolja Blacher e Christian Tetzlaff, ecc. Manuel Kastl è stato borsista della prestigiosa Fondazione Accademica Nazionale Tedesca (Studienstiftung des deutschen Volkes) e della Albert Eckstein Foundation e ha vinto premi in diversi concorsi (ad esempio “Jugend musiziert”, concorso Lions Club)…
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Kastl è stato concertmaster della Bundesjugendorchester tedesca e della European Union Youth Orchestra e si è diplomato all’Accademia della Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks a Monaco. Dal 2006 è membro della Orchestra Mozart e ha suonato numerosi concerti con i loro direttori principali Claudio Abbado, Bernhard Haitink e Daniele Gatti. Nel 2011 Claudio Abbado lo ha ingaggiato per unirsi alla Lucerne Festival Orchestra. Ha suonato anche in molte altre eccellenti orchestre come i Berliner Philharmoniker e i Bamberger Symphoniker. Manuel Kastl collabora regolarmente con la Mahler Chamber Orchestra e appare come concertmaster ospite in importanti orchestre come i Münchner Philharmoniker, la Bayerische Staatsoper, il Konzerthausorchester di Berlino, ecc. Tra i suoi partner di musica da camera ci sono Kit Armstrong, Jens-Peter Maintz, Wolfram Christ, Raphael Christ, il Quartetto d’Archi di Lipsia, ecc.

Come solista, Manuel Kastl si è esibito con orchestre in tutta la Germania e in altri paesi europei. Oltre alle sue attività musicali, Manuel Kastl ha studiato fisica medica a Erlangen e Monaco ed è attualmente ricercatore presso il Centro Helmholtz di Monaco. Le borse di studio della Fondazione Accademica Nazionale Tedesca gli hanno permesso di studiare alla Harvard University e in Corea del Sud. Dal 2011 è primo concertmaster della Staatsphilharmonie di Norimberga.

Elisa La Marca

ITALIA

Elisa La Marca è diplomata con lode in Chitarra classica e in Liuto. Ha studiato con P. Coppi, M. Lonardi, R. Lislevand, L. Micheli, M. Pasotti.

In veste di continuista, ha collaborato con Il Giardino Armonico e Giovanni Antonini, Les Musiciens du Prince e Cecilia Bartoli, English Baroque Soloists e Sir John Eliot Gardiner, Zefiro, Cappella Mediterranea, Il Pomo d’Oro e Accademia dell’Annunciata.

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Si è esibita in importanti teatri quali il Teatro alla Scala, la Wiener Staatsoper, l’Opera Versailles, il Palau de la Musica, l’Elbphilarmonie, il Salzburger Festspiele, la Berliner Konzerthaus.

Ha cofondato il Quartetto di Liuti di Milano con cui ha registrato il disco “Vita de la mia Vita” (2015). Come solista è stata recentemente invitata a tenere Masterclass e recital solistici da diverse istituzioni, tra cui la University of Rhode Island e la Colorado University.

Ha recentemente pubblicato per Arcana Outhere “The Queenes Masks – A Varietie of Lute Music from the Early English Court”, il suo primo album solistico.

Diego Matheuz

VENEZUELA

Direttore ospite principale dell’Orchestra Mozart dal 2009 e della Melbourne Symphony Orchestra dal 2013 e direttore della Sinfónica Simón Bolívar de Venezuela dal 2013, è direttore principale del Teatro La Fenice dal 2011 al 2014.

Nato a Barquisimeto (Venezuela) nel 1984, ha studiato violino e direzione d’orchestra nel Sistema venezuelano…

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Direttore ospite principale dell’Orchestra Mozart dal 2009 e della Melbourne Symphony Orchestra dal 2013 e direttore della Sinfónica Simón Bolívar de Venezuela dal 2013, è direttore principale del Teatro La Fenice dal 2011 al 2014.

Nato a Barquisimeto (Venezuela) nel 1984, ha studiato violino e direzione d’orchestra nel Sistema venezuelano. Da allora ha diretto alcune delle principali orchestre in Italia (Santa Cecilia, Rai di Torino, Maggio Fiorentino, Filarmonica della Scala, Orchestra Verdi) e in tutto il mondo (Philharmonia, Royal Philharmonic, BBC Philharmonic, Philharmoniker Hamburg, Česká filharmonie, Radio France, Wiener Kammerorchester, Mahler Chamber Orchestra, Orchestre de la Suisse Romande, Philharmonia Zürich, Israel Philharmonic, Los Angeles Philharmonic, Vancouver Symphony, Saito Kinen, NHK).

Nel dicembre 2019 ha diretto e registrato con Deutsche Grammophon il 120 ° anniversario del Gala Concert in Giappone con Anne-Sophie Mutter e il maestro Seiji Ozawa.

Sara Mingardo

ITALIA

Sara Mingardo è interprete molto ricercata e molto apprezzata in un vasto repertorio. Particolarmente interessante e intensa la sua collaborazione con il M. Claudio Abbado, collabora regolarmente coi maggiori Teatri del mondo, sotto la direzione di Maestri come Rinaldo Alessandrini, Fabio Biondi, Ottavio Dantone, Ivor Bolton, Riccardo Chailly,Myung Whun- Chung, Paul Daniel, Sir Colin Davis, Sir Antonio Pappano, Sir John Eliot Gardiner, Emmanuelle Hàim, Marc Minkowski, Riccardo Muti, Sir Roger Norrington, Maurizio Pollini, Christophe Rousset, Jordi Savall, Peter Schreier, Kent Nagano,Pierre Boulez, Zabin Metha, Lorin Maazel, Daniele Gatti, Michele Campanella, Franqois Xavier-Roth, Jeffrey Tate…

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Collabora con prestigiose orchestre internazionali, quali per esempio: Berliner Philharmoniker, London Symphony Orchestra, Boston Symphony Orchestra, Accademia di Santa Cecilia, Orchestra Sinfonica di New York, Orchestra Sinfonica di Detroit, Orchestre Nationale de France, Les Musiciens du Luvre, Mahler Chamber Orchestra, Montevedri Choir e Orchestra, Concerto Italiano, Les Talents Lyriques, Academia Montis Regalis e molte altre…Particolarmente attiva nel repertorio concertistico, ha un repertorio che spazia da Pergolesi a Respighi, passando per Bach, Beethoven, Brahms, Dvorak e Mahler.Il suo repertorio operistico comprende opere di Gluck, Monteverdi,Handel, Vivaldi, Rossini, Verdi, Cavalli, Mozart, Donizetti, Schumann e Berlioz. Sara Mingardo ha studiato col tenore Franco Ghitti al conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, sua città natale. Vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha iniziato la sua vita musicale interpretando il ruolo del titolo ne La Cenerentola di G. Rossini, quale vincitrice del concorso internazionale Toti Dal Monte di Treviso. Nel 2001 ha vinto due Grammy Awards per la registrazione dal vivo de Les Troyens di H. Berlioz, diretta da Sir Colin Davis, London Symphony Orchestra e nel 2009 l’Associazione dei Critici Italiani le ha assegnato il prestigioso Premio Abbiati.

Francesco Senese

ITALIA

Membro della Lucerne Festival Orchestra e Assistant Concertmaster dell’Orchestra Mozart.

Come solista si è esibito con l’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado, con l’Orchestra Simon Bolivar diretta Diego Matheuz, con la Human Rights Orchestra diretta da Alessio Allegrini e con i Cameristi della Scala. È spesso ospite di Mahler Chamber Orchestra e, come Concertmaster e prima parte, della Symphonieorchester des Bayerishen Rundfunks, Orchestre Philharmonique du Luxenbourg, Bochumer Symphoniker, SWR Symphonieorchester e l’Orchestra del Teatro alla Scala.

Nell’estate del 2023 è stato invitato a suonare con la Saito Kinen Orchestra del Maestro Seiji Ozawa, esibendosi sotto la direzione di John Williams.

Fondatore e direttore artistico del Festival Musica sull’Acqua di Colico e di MACH (Music, Art, Creativity Hub) Project and Orchestra, ha suonato con musicisti come Mario Brunello, Julian Rachlin, Isabelle Faust, Clemens Hagen, Sara Mingardo, Andrea Lucchesini, Magnus Lindgren, Boris Petrushiansky, Ian Bostridge, Ingrid Fliter, Enrico Pace, Itamar Golan, Alessio Allegrini, Alina Pogotskina e Louis Lortie.
Si è esibito in diretta radio per i Concerti del Quirinale di Rai Radio3 e per la RSI…

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Nel 2018 ha registrato per Amadeus l’opera integrale per violino e pianoforte di Gabriel Fauré insieme al pianista André Gallo, con il quale approfondisce il repertorio cameristico per duo.
Appassionato insegnante, collabora regolarmente con vari progetti di formazione e azione sociale attraverso la musica come El Sistema Venezuela, SONG-Sistema in Lombardia, Musica Insieme a Librino di Catania e El Sistema Europe.
Dal marzo 2023 è invitato come Guest Professor e Tutor presso la Seiji Ozawa Academy Japan.
Dall’anno accademico 2023-24 è titolare della cattedra di violino presso il Conservatorio “G. Verdi” di Como.

Giorgio Senese

ITALIA

Direttore della Scuola Sperimentale di Musica “Roberto Goitre” di Colico, si è perfezionato in vocalità e direzione corale con Fosco Corti, in trascrizione dall’antico e interpretazione musicale barocca con Giovanni Acciai e in metodologia di Roberto Goitre con Mario Pigazzini. È stato operatore IRSAE nei Corsi di Aggiornamento sul Linguaggio Musicale per la Regione Lombardia. Fondatore della Scuola Sperimentale di Musica “R. Goitre” di Colico, ne traccia l’iter didattico e ne idea i programmi che da più di vent’anni caratterizzano la linea formativa della scuola. È direttore dell’Orchestra, del Coro Voci Bianche e del Coro Giovanile “R. Goitre”, con i quali, oltre a numerosi concerti, ha partecipato al Coro Giovanile Europeo in Germania e alla tournée in Inghilterra per l’anno Europeo della Musica, quale rappresentante della Regione Lombardia. Ha tenuto corsi di Didattica Musicale e di Vocalità presso numerose istituzioni. Con le realtà corali da lui dirette ha tenuto concerti in Italia e all’estero partecipando inoltre ai più importanti concorsi corali internazionali quali il “Florilège vocal” di Tours in Francia, il Concorso Corale di Budapest e di Praga ottenendo premiazioni e raccogliendo sempre lusinghieri consensi. Ha inciso per la casa musicale Eco, Sonzogno e Agorà.

Emma Parmigiani

ITALIA
Emma Parmigiani, nata a Parma nel 1997, si è diplomata al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma a diciotto anni con lode e menzione d’onore, sotto la guida di Grazia Serradimigni. Ha vinto numerosi concorsi, tra cui il Primo Premio Assoluto al Concorso Europeo di Musica di Moncalieri (2009) e il Primo Premio al Concorso Internazionale Mozart di Quinto Vicentino (2011). Ha anche ottenuto primi premi nei concorsi nazionali di Riccione e al Concorso Impullitti di Bologna, dove ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria.
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Ha perfezionato la sua formazione con masterclass di musicisti come Ana Chumachenco, Rainer Honeck e Ilya Grubert. Nel 2016 ha debuttato come solista con il Concerto per violino di Brahms con la Fondazione Arturo Toscanini di Parma e il Concerto per violino in Re maggiore K 218 di Mozart a Venezia. Dal 2015 al 2017 è stata membro della Gustav Mahler Jugendorchester, ricoprendo i ruoli di assistente della spalla e primo violino di fila, collaborando con prestigiosi direttori d’orchestra.
Nel giugno 2019 si esibisce con l’Orchestra of Europe in Svizzera. Conquista il Master presso la Hochschule für Musik Nürnberg nel febbraio 2021, sotto la guida del maestro Reto Kuppel. Collabora con importanti orchestre, tra cui Spira Mirabilis, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino (assistente della spalla e primo violino di fila), l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra Leonore, l’Orchestra da Camera di Mantova, LaFil – Filarmonica di Milano e l’Orchestra da Camera L’Appassionata. Dal 2018 è membro dell’Orchestra Mozart, fondata da Claudio Abbado, esibendosi sotto la direzione di Bernard Haitink, Sir John Eliot Gardiner e Daniele Gatti. Dal 2023 fa parte del Quartetto Pegreffi.

Isabella De Massis

ITALIA

Isabella De Massis ha studiato canto lirico con il Maestro Antonella Muscente, conseguendo brillantemente il diploma accademico presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara. Ha poi approfondito il repertorio rinascimentale e barocco al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma sotto la guida dei Maestri Sara Mingardo e Silvia Frigato, e si è perfezionata all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con il Maestro Sara Mingardo.
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Mezzosoprano e contralto attiva in ambito solistico, ha al suo attivo concerti in sedi di prestigio a livello nazionale e internazionale. Tra le produzioni di maggior rilievo: la *Messa in Si minore* di Bach al Festival di musica sacra di Tione e Trento; il ruolo di Amore nel *Ballo delle Ingrate* di Monteverdi al Teatro Olimpico di Vicenza per il Festival Vicenza in Lirica; il ruolo di contralto solista e Testis I nella *Passione Secondo Matteo* di Bach allo Stresa Festival 2022; il ruolo di Abra nel *Juditha Triumphans* di Vivaldi, in forma scenica al Teatro del Popolo di Gallarate. Nel 2025 ha cantato nel *Messiah* di Händel alla Basilica di San Giovanni Bosco di Roma in occasione del Giubileo delle Corali. Il 28 febbraio 2026 si è esibita al Teatro “Tosti” di Ortona per l’Istituto Nazionale Tostiano, nel concerto dedicato ai 150 anni dalla nascita di Francesco Paolo Tosti.

Nell’arco della sua lunga carriera, Mario Brunello si è esibito con le più prestigiose orchestre del mondo, tra cui la London Symphony e la London Philharmonic Orchestra, la Philadelphia Orchestra, la San Francisco Symphony, la NHK Tokyo, l’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestre Philharmonique de Radio France, la Filarmonica della Scala e la Filarmonica di Monaco, per citarne alcune.

Brunello suona un prezioso Maggini dei primi del Seicento, al quale ha affiancato negli ultimi anni il violoncello piccolo a quattro corde. Questo strumento, molto usato in epoca Barocca, è costruito nella tipica accordatura violinistica (mi, la, re, sol), ma un’ottava più bassa, mantenendo quindi la profondità e le sfumature più scure tipiche del violoncello. Proprio queste peculiarità hanno spinto Brunello ad esplorare i capolavori musicali del repertorio per violino di Bach, Vivaldi, Tartini e contemporanei.

Le sue recenti incisioni al violoncello piccolo includono l’integrale delle 3 Sonate e 3 Partite di JS Bach, un album intitolato ‘Sonar in Ottava’ assieme all’Accademia dell’Annunciata e Giuliano Carmignola, un terzo disco dedicato a Giuseppe Tartini per il 250esimo anniversario dalla sua morte. L’ultima incisione è dedicata invece alle ‘Sei Suonate a cembalo certato e violino solo’ di JS Bach.

Dalla stretta collaborazione con la Kremerata Baltica e Gidon Kremer sono nate due registrazioni d’eccezione: ‘The Protecting Veil’ di Tavener registrato al Festival di Lockenhaus e ‘Searching for Ludwig’ (novembre 2020) – tributo a Beethoven, che vede due quartetti di Beethoven nella versione per orchestra d’archi dividersi la scena con brani contemporanei d’ispirazione beethoveniana di Léo Ferré e Giovanni Sollima.

Mario Brunello è il Direttore Artistico dei Festival Arte Sella e dei Suoni delle Dolomiti.

A ottobre 2020 è stato nominato Direttore Artistico del Festival di Stresa, succedendo a Gianandrea Noseda.

Quartetto Kandinsky

AUSTRIA

Il Quartetto Kandinsky, fondato a Vienna nel 2020, si sta rapidamente affermando come uno dei quartetti d’archi più interessanti d’Europa. Vincitori del “Verbier Festival Anniversary Prize 2023”, del Concorso Internazionale Mozart di Salisburgo e del Concorso Boccherini, l’ensemble si è già esibito in festival di primo piano quali il Festival d’Aix-en-Provence, la Biennale di Venezia, il Wien Modern, il Milano Musica, il Rheingau Festival, l’Heidelberger Frühling, il Festival Música Sur, il Chaise-Dieu, Styrian Chamber Music Festival, Brac Classic, Stars and Rising Stars, Inventio Music e Gent Festival…
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Nell’aprile 2024, hanno vinto il Primo Premio al Concorso Gasteig di Monaco di Baviera. Sono inoltre uno dei soli 12 quartetti d’archi selezionati per il programma MERITAcubed finanziato dall’UE e sono membri dell’ECMA (European Chamber Music Academy).

Inoltre, il quartetto beneficia di borse di studio da parte di Villa Musica, dell’Ulysses Network e delle Jeunesses Musicales Germany, e funge da ensemble residente per gli ArbeiterInnenkonzerte a Vienna – un progetto di sensibilizzazione incentrato sull’edilizia sociale, con otto concerti a stagione.

Il Kandinsky Quartet ha lavorato a stretto contatto con alcuni dei quartetti d’archi più illustri del nostro tempo, tra cui il Belcea, l’Arditti, il Kuss, l’Ysaÿe, il Cuarteto Casals, il Danel, l’Artis, il Mosaïques, il Diotima e l’Alban Berg Quartet. Le sessioni di coaching con artisti di spicco come Nicolas Altstaedt, Bruno Giuranna, Amihai Grosz, Dirk Mommertz, Mathieu Herzog, Gábor Takács-Nagy e la loro mentore Elisabeth Leonskaja — che li invita regolarmente a esibirsi con lei — hanno ulteriormente plasmato il loro sviluppo artistico.
Il Kandinsky Quartet studia attualmente con Johannes Meissl a Vienna e con il Quatuor Ébène a Monaco di Baviera. Da ottobre 2025, ha inoltre iniziato a perfezionarsi con Günter Pichler presso la Scuola di Musica Reina Sofía di Madrid.

I momenti salienti della stagione 2025/26 includono inviti a festival come il Gent Festival, Inventio Music e Allegro Vivo, oltre a esibizioni in Austria, Spagna, Italia, Francia e Germania. Il quartetto è orgoglioso di dare il via alla sesta stagione degli ArbeiterInnenkonzerte e di una collaborazione con il Velvet Quartet, che li porterà in tournée in Germania e Austria con due programmi coinvolgenti per ottetto.

HANNO MÜLLER-BRACHMANN


SVIZZERA
Il basso-baritono Hanno Müller-Brachmann, cresciuto nel Baden meridionale e formatosi nel Coro dei Ragazzi di Basilea, ha studiato con Ingeborg Most a Friburgo e con Rudolf Piernay a Mannheim, frequentando il corso di Lieder di Dietrich Fischer-Dieskau a Berlino. Daniel Barenboim lo ha portato a 27 anni all’Opera di Stato di Berlino “Unter den Linden”, dove è stato membro dell’ensemble per 13 anni, interpretando ruoli fondamentali del suo repertorio — tra cui Kaspar, Amfortas, Escamillo, Wotan e Papageno, quest’ultimo in una celebre registrazione diretta da Claudio Abbado (Deutsche Grammophon), premiata con il Gramophone Award come registrazione operistica dell’anno. Le apparizioni come ospite lo hanno portato alle opere di Stato di Amburgo, Vienna e Monaco, oltre che a Madrid, Siviglia e San Francisco…
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Come cantante da concerto ha collaborato con direttori quali Kurt Masur, Harnoncourt, Blomstedt, Jurowski, Petrenko e Nelsons, e ha coltivato una lunga partnership con Bernard Haitink. Come liederista si è esibito alla Wigmore Hall, al Konzerthaus di Vienna e nei principali festival internazionali. Tra le recenti incisioni: l’album “Auf jenen Höh’n” (DG 2022), lo “Schwanengesang” di Schubert (Panclassics 2021), Lieder di Brahms con Sarah Connolly e Malcolm Martineau (Linn 2024) e l’oratorio “Ruth” di Georg Schumann (cpo 2025), raccomandato da Fono Forum. La sua registrazione di Lieder di Rudi Stephan ha ricevuto l’Opus Klassik nel 2018.

Professore di canto all’Università di Musica di Karlsruhe dal 2011, è membro di giurie di concorsi internazionali e presidente onorario del coro “Cantus Juvenum Karlsruhe”. Nella stagione 25/26 sarà impegnato in oratori di Bach, recital e nel debutto nel ruolo di Rocco al Festival Beethoven di Varsavia, oltre che in una tournée europea con l’Orchestra del Festival di Budapest diretta da Iván Fischer.

Mario Brunello

ITALIA

Mario Brunello è uno dei più affascinanti, completi e ricercati artisti della sua generazione.

Solista, direttore, musicista da camera e di recente pioniere di nuove sonorità con il suo violoncello piccolo, è stato il primo Europeo a vincere il Concorso Čaikovskij a Mosca nel 1986.
Il suo stile autentico e appassionato lo ha portato a collaborare con i più importanti direttori d’orchestra…

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Mario Brunello è uno dei più affascinanti, completi e ricercati artisti della sua generazione.

Solista, direttore, musicista da camera e di recente pioniere di nuove sonorità con il suo violoncello piccolo, è stato il primo Europeo a vincere il Concorso Čaikovskij a Mosca nel 1986.

Il suo stile autentico e appassionato lo ha portato a collaborare con i più importanti direttori d’orchestra quali Antonio Pappano, Valery Gergiev, Myung-whung Chung, Yuri Temirkanov, Zubin Mehta, Ton Koopman, Manfred Honeck, Riccardo Muti, Daniele Gatti, Seiji Ozawa, Riccardo Chailly e Claudio Abbado.

Nell’arco della sua lunga carriera, Mario Brunello si è esibito con le più prestigiose orchestre del mondo, tra cui la London Symphony e la London Philharmonic Orchestra, la Philadelphia Orchestra, la San Francisco Symphony, la NHK Tokyo, l’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestre Philharmonique de Radio France, la Filarmonica della Scala e la Filarmonica di Monaco, per citarne alcune.

Brunello suona un prezioso Maggini dei primi del Seicento, al quale ha affiancato negli ultimi anni il violoncello piccolo a quattro corde. Questo strumento, molto usato in epoca Barocca, è costruito nella tipica accordatura violinistica (mi, la, re, sol), ma un’ottava più bassa, mantenendo quindi la profondità e le sfumature più scure tipiche del violoncello. Proprio queste peculiarità hanno spinto Brunello ad esplorare i capolavori musicali del repertorio per violino di Bach, Vivaldi, Tartini e contemporanei.

Le sue recenti incisioni al violoncello piccolo includono l’integrale delle 3 Sonate e 3 Partite di JS Bach, un album intitolato ‘Sonar in Ottava’ assieme all’Accademia dell’Annunciata e Giuliano Carmignola, un terzo disco dedicato a Giuseppe Tartini per il 250esimo anniversario dalla sua morte. L’ultima incisione è dedicata invece alle ‘Sei Suonate a cembalo certato e violino solo’ di JS Bach.

Dalla stretta collaborazione con la Kremerata Baltica e Gidon Kremer sono nate due registrazioni d’eccezione: ‘The Protecting Veil’ di Tavener registrato al Festival di Lockenhaus e ‘Searching for Ludwig’ (novembre 2020) – tributo a Beethoven, che vede due quartetti di Beethoven nella versione per orchestra d’archi dividersi la scena con brani contemporanei d’ispirazione beethoveniana di Léo Ferré e Giovanni Sollima.

Mario Brunello è il Direttore Artistico dei Festival Arte Sella e dei Suoni delle Dolomiti.

A ottobre 2020 è stato nominato Direttore Artistico del Festival di Stresa, succedendo a Gianandrea Noseda.

Israel Gutiérrez Vildosola

CILE

Israel Gutiérrez Vildosola, nato nel 1996 a Chillán, in Cile, ha ricevuto le sue prime lezioni di violino all’età di nove anni da Carmen Gloria Meya presso la Scuola d’Arti “Claudio Arrau León” di Chillán.
Si è esibito come solista con varie orchestre in Cile, tra cui l’OSEM, l’Orchestra da Camera dell’Università Cattolica del Cile e l’Orchestra Sinfonica di Concepción.
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Attualmente studia musica all’Università di Musica e Arti Performative di Graz con Eszter Haffner e Maighréad McCrann ed è orgoglioso di suonare un violino del XVIII secolo di Michaelo Angolo. Israel ha già partecipato a vari concorsi e festival in Europa e negli Stati Uniti, esibendosi in sale da concerto e luoghi di città come Lucerna, Berna, Vienna, Tokyo, Bogotá, Budapest, Belgrado e in festival rinomati tra cui il Festival di Davos, il Festival di Lucerna e il Festival dello Schleswig-Holstein.

Ha ricevuto ispirazione artistica e guida da musicisti quali Mayumi Seiler, Gerhard Schulz, Eva-Christina Schönweiß, Kurt Nikkanen, Fabio Biondi, Gregory Kalinovsky e dai membri del Carmina Quartet e del Jerusalem Quartet.

Viola Innocenti

ITALIA

Viola Innocenti, nata a Firenze nel 1999, è una violista attiva nel panorama internazionale. Si è laureata con lode in violino alla Scuola di Musica di Fiesole, per poi trasferirsi a Rotterdam, dove ha conseguito il Master in Classical Music al Codarts University for the Arts. Durante gli studi ha scoperto la viola, strumento con cui ha instaurato un legame profondo, e ha proseguito la sua formazione nella classe di Roman Spitzer, prima viola della Rotterdam Philharmonic Orchestra.
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Ha collaborato come sostituta con orchestre quali Rotterdams Philharmonisch Orkest, Nederlands Philharmonisch Orkest, Antwerp Symphony Orchestra e Orchestra da Camera Fiorentina, ed è attiva in ensemble come Doelenensemble e Ciconia Consort. Nel 2022-23 è stata accademista della Rotterdam Philharmonic Orchestra. Nell’aprile 2025 ha inciso un CD con la Metropole Orkest.
Appena due mesi dopo aver intrapreso lo studio della viola, ha partecipato al Festival Musica sull’Acqua, suonando con la MACH Orchestra e in formazioni cameristiche con artisti di fama internazionale come Raphael Christ, Ian Bostridge e Diego Matheuz.

Ha preso parte a festival e accademie internazionali, tra cui Moritzburg Festival Academy, Bregenz Festival Academy, Bergen Nasjonale Opera Academy e Ravello Festival. Ha frequentato masterclass con artisti quali Garth Knox, Lawrence Power, Antonello Farulli e Diemut Poppen.

Sebastian Mendoza

COLOMBIA

Sebastian Mendoza è nato a Bogotá, dove ha avuto il suo primo contatto con la musica tradizionale colombiana presso la Fundación Batuta. Successivamente ha intrapreso lo studio del violoncello, uno strumento che lo ha portato in giro per l’America Latina, l’Europa e l’Asia. Sebastian si considera innanzitutto un musicista d’orchestra, avendo ricevuto una formazione in questo campo con ensemble di fama quali la Verbier Festival Orchestra e la Mahler Chamber Orchestra. Attualmente vive a Graz e si esibisce regolarmente al teatro dell’opera locale (Opernhaus).
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Ha conseguito la laurea triennale e magistrale presso la Kunstuniversität Graz, dove ha studiato sotto la guida di Tobias Stosiek e Julian Arp. Nel 2022 ha partecipato a un programma di scambio a Friburgo (Germania), studiando con Jean-Guihen Queyras. Come musicista da camera, ha tenuto concerti in tutta Europa, in Colombia e in Messico.
Dedica parte del suo tempo al volontariato nel campo dell’educazione musicale in America Latina e a progetti musicali incentrati sulla musica latinoamericana.

Sicelo Christopher Njapha



SUD AFRICA
Sicelo Christopher Njapha si è laureato nel 2020 con un BMus (Bachelor of Music) presso il Dipartimento di Musica dell’Università di Stellenbosch, dove ha studiato sotto la guida di Babette Roosenschoon. Chris ha iniziato a prendere lezioni di violoncello all’età di 17 anni. Grazie ai suoi progressi insolitamente rapidi, ha partecipato a masterclass in Europa e negli Stati Uniti con violoncellisti di fama mondiale come David Cohen, Alexander Buzlov, Norman Fischer, Gary Hoffman, Xenia Jankovic, Jerome Pernoo, Thorleif Theeden e Kyril Zlotnikov.
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Nel 2021, Chris è stato il “giovane astro nascente” della serie di concerti della Endler Hall. Chris ha inoltre collaborato con le orchestre filarmoniche di Città del Capo, del KwaZulu-Natal e di Mzansi. È stato anche semifinalista al concorso nazionale per strumenti a corda dell’UNISA nel 2021 e ha partecipato ai concorsi strumentali ATKV e Edna Elphick per violoncello, aggiudicandosi un premio. È arrivato secondo tra i tre finalisti del concorso per strumenti a corda dell’UCT del 2023, apparso sul sito web della rivista The Strad. Si è esibito come solista con la KZNPO e la CPO, nonché con l’Orchestra Giovanile di Città del Capo e l’Orchestra dell’Università di Stellenbosch. È stato inoltre selezionato per partecipare all’Orchestra del vertice del G20 come uno dei quattro rappresentanti sudafricani in Indonesia. Ha effettuato una tournée in Vietnam con la World Youth Orchestra e una tournée europea con l’Orchestra MIAGI, suonando all’Elbphilharmonie, alla Konzerthaus di Berlino e al Concertgebouw di Amsterdam.
Chris è attualmente iscritto al Master in Esecuzione del violoncello e Sviluppo della carriera presso la Stella Privathochschule für Musik di Feldkirch, in Austria, sotto la guida di Mathias Johansen.

Alessandro D'Amico

VENEZUELA

Alessandro D’Amico è nato nel 1986 a Caracas e ha iniziato i suoi studi musicali nel 1997 presso la scuola di musica locale Montalbán. Dal 2002 al 2009 è stato membro della prestigiosa Simon Bolivar Youth Orchestra, riconosciuta a livello internazionale, avendo l’opportunità di collaborare con grandi direttori d’orchestra come Giuseppe Sinopoli, Claudio Abbado, Gustavo Dudamel, Esa-Pekka Salonen, Heinrich Schiff e Sir Simon Rattle.

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A partire dal 2002, il signor D’Amico ha studiato con Gérard Caussé e Rainer Schmidt presso l’Escuela Superior de Música Reina Sofía di Madrid. Ha inoltre studiato con Peter Langgartner al Mozarteum di Salisburgo, prima di essere ammesso all’esclusivo Graduate Course for String Quartets di Basilea sotto la guida dei professori Walter Levin, Günter Pichler e Rainer Schmidt.

Nel 2015 Alessandro ha conseguito il Bachelor e il Master in viola presso la Musikakademie Basel sotto la guida della professoressa Silvia Simionescu. Ha inoltre partecipato a masterclass tenute da musicisti di fama internazionale quali Nobuko Imai, Veronika Hagen, Atar Arad, Wolfram Christ, Gérard Caussé, Ralph Gothoni, Rudolf Barshai, Ferenc Rados e Benjamin Zander.

Si è esibito in musica da camera con artisti quali Jörg Widmann, Diemut Poppen, Yura Lee, Dénes Várjon, Alasdair Beatson, Claudio Martinez-Mehner, Anton Kernjak, Anita Leuzinger e Jürg Dähler, tra gli altri. Alessandro ha avuto inoltre l’opportunità di collaborare con rinomati compositori come Helena Winkelman, Heinz Holliger, David Philip Hefti, Martin Jaggi e Iris Szeghy.

In qualità di prima viola ospite, si è esibito con diverse formazioni, tra cui Kammerorchester Basel, Stuttgarter Kammerorchester, Luzerner Sinfonieorchester e Kammerorchester i Tempi. Dalla stagione 2022/2023 ricopre il ruolo di prima viola della Camerata Zürich. È membro del Merel Quartet, dell’Opalio Quintet, della Camerata Variabile, dell’Ensemble Phoenix Basel e della Cappella Andrea Barca.

Dal 2021 insegna come assistente nella classe della professoressa Silvia Simionescu presso la Musikakademie Basel. Dal 2025 è inoltre docente di viola presso la Hochschule für Musik Freiburg.

Foto Andrej Grilic

Ambra Senatore

ITALIA

Performer e coreografa attiva tra Italia e Francia, Ambra Senatore ha lavorato, tra gli altri, con Giorgio Rossi, Jean Claude Gallotta, Georges Lavaudant, Marco Baliani, Antonio Tagliarini e , a lungo con Roberto Castello. Tra il 2004 e il 2009 ha creato e interpretato assoli. In seguito, attraverso lavori di gruppo, ha sviluppato un’approccio che fonde danza e teatro, giocando su limiti tra realtà e finzione.
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Con una relazione diretta con il pubblico, un ampio spazio al gioco ed un equilibrio tra leggerezza e profondità nelle tematiche, le sue creazioni sono portatrici di sensibilità ed umanità. Sono caratterizzate da una raffinata tessitura compositiva. Crea per il palcoscenico e per spazi diversi. Alla guida del Centro Coreografico Nazionale di Nantes (CCNN) dal 2016 al 2025, Ambra Senatore concepisce la danza come un mezzo di condivisione, scoperta reciproca e connessione sociale.
Dal 2026 dirige la Compagnie EDA- Ambra Senatore.

Antonio Valentino

ITALIA
Antonio Valentino si è diplomato in pianoforte con lode presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino nel 1989, ricevendo il Premio “Drago Canepa” come miglior diplomato dell’anno. Si è poi perfezionato in musica da camera al Vienna Konservatorium con il Wiener Schubert Trio e alla Scuola di Duino con il Trio di Trieste. Dal 2012 è titolare della cattedra di Musica da camera presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino.
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Nel 1989 ha fondato il Trio Debussy, insieme al violinista Piergiorgio Rosso e alla violoncellista Francesca Gosio, il più longevo ensemble cameristico italiano in attività. Il Trio ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale “Trio di Trieste” nel 1997 e il secondo al Concorso “Vittorio Gui” di Firenze nel 1995.
Nel corso della sua carriera si è esibito in centinaia di concerti per le più prestigiose istituzioni cameristiche italiane ed estere. Tra gli appuntamenti di rilievo: il debutto alla Große Musikvereinssaal di Vienna con il Triplo concerto di Beethoven, il Concerto dell’Albatro di Ghedini con l’Orchestra di Santa Cecilia diretta da Jeffrey Tate, il Doppio concerto di Mendelssohn con l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, e le esecuzioni integrali dell’opera da camera di Mozart, Schubert, Brahms e Beethoven con l’Unione Musicale di Torino. Ha collaborato inoltre con il Teatro Regio di Torino nell’ambito del Piccolo Regio Laboratorio.
In ambito discografico ha registrato l’integrale per violino e pianoforte di Prokof’ev con Fabrizio von Arx e un CD con il Trio Debussy dedicato a Ravel e Schubert.

Patrizio Serino

ITALIA

Nato a Roma, è dal 2011 primo Violoncello solista dell’ orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, scelto da Zubin Mehta. 

Si e’ diplomato all’ Accademia di S. Cecilia di Roma sotto la guida di F. Strano, ricevendo il premio Sinopoli e il Cavalierato giovanile della Repubblica per i particolari meriti artistici conseguiti. Perfezionatosi con I. Monighetti a Basilea, poi con G.Hoffman a Fiesole e M. Brunello, ha seguito le masterclass di D. Geringas, E. Dindo, E. Bronzi. 

E ‘ vincitore di premi internazionali tra cui il” Premio Trio di Trieste 2001”. Prolifica e’ l’attività cameristica , collaborando con gruppi quali l’Ars trio, il quartetto Michelangelo,quartetto Matamoe,…

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il David piano trio, quest’ultimo Vincitore del premio Borletti – Buitoni nella sua categoria. 

Si esibisce al fianco di prestigiosi solisti ,come J. Rachlin, I. Golan, M. Brunello, C .Hagen, A.Lucchesini, ed e’ proficua e stabile la collaborazione musicale con F. Senese e S. Briatore in varie formazioni cameristiche. 

Ha inciso per le etichette Altara e Dynamic. 

Collabora regolarmente con le più importanti orchestre italiane come primo violoncello, tra esse la Scala di Milano, S.Cecilia di Roma, Orchestra Mozart. 

Dedito all’ insegnamento, è tutor di violoncello presso l ‘Orchestra Giovanile italiana e della MACH orchestra, in seno al festival internazionale” Musica sull’ Acqua”. 

Ha ricoperto a tempo determinato la cattedra di violoncello 

Presso il Conservatorio di Adria nell’ anno 2022 ed e’ recentemente risultato vincitore del concorso per primo violoncello solista presso l’ Orchestra Filarmonica di Gran Canarie in Spagna. 

Suona un violoncello “ F. Fasser” copia Rogeri, su gentile prestito di M. Brunello.

VELASCO VITALI

ITALIA

Velasco Vitali inizia il suo percorso artistico a Milano, segnato dall’incontro con Giovanni Testori. Tra le prime mostre significative, “Paesaggio Cancellato” (1990), dedicata alla tragedia della Valtellina, curata da Roberto Tassi. Invitato alla Quadriennale di Roma alla fine degli anni Novanta, sviluppa un lavoro sui porti del Mediterraneo che confluisce in “Isolitudine” con Ferdinando Scianna (2000).
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Nel 2011 partecipa al Padiglione Italia della Biennale di Venezia con “Veidrodis”. L’installazione “Foresta Rossa” (2012–2013) approda alla Triennale di Milano. Nel 2014 espone “Traditio Symboli” nel Duomo di Milano. Nel 2015 è protagonista del documentario “Il Gesto delle Mani” alla Berlinale, vincitore del premio FIPRESCI. Nel 2024 “La Corte di Danimarca” entra nella collezione permanente della Villa Reale di Monza; la scultura “Sabir” è acquisita dal parco Arte Sella in Trentino. Nel 2025 viene inaugurato a Bellano il Museo Giancarlo Vitali, dedicato al padre, e realizza “Vela I e II” per la Sala del Lucernario al Quirinale di Roma.

Elijah Daguin

SPAGNA

Dopo aver trascorso l’infanzia e l’adolescenza nell’entroterra basco, Elijah Daguin scopre il clavicembalo ascoltando una sonata di Scarlatti nel 2012 e si innamora dello strumento. All’età di 14 anni e senza alcuna formazione musicale, ha la fortuna di poter entrare al CRR di Bayonne, che quell’anno sperimentava una classe per «principianti assoluti».
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Trasferitasi a Parigi nel 2013, Elijah entra quindi nella classe di clavicembalo di Elisabeth Joyé. Dopo aver conseguito il diploma di maturità, Elijah decide di dedicarsi alla musica. Mentre si avvicina all’organo con Jean-Paul Imbert alla Schola Cantorum di Parigi, Elijah prosegue la sua formazione al clavicembalo con Elisabeth Joyé e prende lezioni anche con Béatrice Martin e Frédérick Haas. Con il ciclo di specializzazione in tasca, Elijah si iscrive al Conservatorio Reale di Bruxelles nel 2018 per seguire gli insegnamenti di Bernard Foccroule all’organo e di Frédérick Haas al clavicembalo. Elijah ottiene la laurea triennale in clavicembalo con lode nel 2021 e attualmente sta facendo un periodo di perfezionamento con Giovanni Togni in Italia prima di riprendere il master.

Roberto Di Ronza

ITALIA
Roberto Di Ronza ha mosso i primi passi nelle principali compagini giovanili e poi, nel 1993, è stato tra i fondatori dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, collaborando inoltre come aggiunto con I Pomeriggi Musicali e con le orchestre RAI di Milano e di Roma. Negli anni salisburghesi ha ricoperto il ruolo di primo contrabbasso nella Deutsche Kammerakademie Neuss, con cui si è esibito in tournée tra Germania, Danimarca, Austria, Brasile e Svizzera al fianco di solisti quali Thomas Quasthoff, Hildegard Behrens e Sergio Azzolini.
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Dal dicembre 1999 all’ottobre 2011 è stato secondo contrabbasso con l’obbligo del primo presso I Münchner Symphoniker, svolgendo intensa attività didattica presso l’accademia dell’orchestra. Dal 2000 è primo contrabbasso della Münchner Kammerorchester, mentre dal 2004 fa parte della Lucerne Festival Orchestra, fondata da Claudio Abbado e oggi diretta da Riccardo Chailly. Più di recente ha preso parte al tour europeo 2024 dell’Orchestra Utopia di Teodor Currentzis e alla produzione di Castor et Pollux all’Opéra de Paris nel 2025. È attualmente primo contrabbasso solista della Haydnphilharmonie Eisenstadt diretta da Enrico Onofri e collabora, prevalentemente come primo contrabbasso, con realtà quali Mozarteum Orchester Salzburg, Camerata Salzburg e Mahler Chamber Orchestra, affiancandovi dal 2018 numerose orchestre barocche e pre-classiche come la Salzburger Hofmusik e Les Musiciens du Prince. Altrettanto intensa è la sua attività cameristica, condivisa con partner come il Quartetto Hagen, Sol Gabetta, Andreas Ottensamer e Menahem Pressler, e testimoniata da incisioni per Decca, Sony e Deutsche Grammophon. Dal 2019 è inoltre direttore artistico del festival di musica da camera Diabelli Sommer a Mattsee, Salisburgo.

Barbara Olearczyk

POLONIA

Barbara Olearczyk – una violista della nuova generazione, nata nel 2002 a Breslavia, in Polonia. Ha iniziato la sua formazione musicale come violinista presso la Scuola di Musica Karol Szymanowski, dove ha trascorso 12 anni sviluppando la propria sensibilità e le proprie capacità tecniche. Una svolta nel suo percorso artistico è stato il passaggio alla viola, una decisione che ha portato a un rapido sviluppo e, solo un anno dopo, alla vittoria del Concorso per viola “Etiuda”.
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Si è laureata presso l’Accademia di Musica Karol Lipiński di Breslavia, dove nel 2024 ha concluso il corso di laurea triennale ottenendo il massimo dei voti per il suo recital di diploma.
Barbara ha ricevuto borse di studio sia dal Rettore dell’Accademia che dal Sindaco di Breslavia.
Continua a crescere come solista, musicista da camera e orchestrale. Nel 2024 si è esibita come solista con l’Orchestra Leopoldinum del Forum Nazionale della Musica a Breslavia nell’ambito della serie di concerti “But First – the Young”. Ha suonato anche con l’International Lutosławski Youth Orchestra, esibendosi tra l’altro a Berlino nell’ambito dello Young Euro Classic Festival.
Nella stagione 2024/2025 è stata in tournée in Cina con l’Orchestra Sinfonia Masovia. Si è esibita anche in Italia al Festival MACH (Musica sull’Acqua), oltre che durante tournée in Francia e Svizzera. Dal 2022 è membro del Wroclavia Quartet, esibendosi attivamente in tutta la Polonia. Nel maggio 2025 si è esibita con un quintetto d’archi alla Filarmonica della Bassa Slesia a Jelenia Góra. Nell’agosto 2025 si è esibita con il MACH Ensemble a Lucerna, in Svizzera.
Nel 2026 le è stato assegnato il Primo Premio al Concorso Accademico e successivamente ha ricevuto il Gran Premio al IX Concorso Nazionale di Viola a Breslavia. Ha partecipato a masterclass tenute da illustri violisti quali Lawrence Power, Maxim Rysanov, Lech Uszyński, Tomoko Akasaka, Piotr Reichert e Hartmut Rohde. Il suo modo di suonare è caratterizzato da musicalità, profondità emotiva e maturità interpretativa.
Con passione e dedizione, affronta ogni progetto, considerando la musica non solo come una professione, ma come uno spazio di espressione personale e di dialogo con il mondo.

Mariafrancesca Latella

ITALIA

Mariafrancesca Latella si è diplomata con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza sotto la guida del M° Antonio Bifano.

Ha proseguito gli studi presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma e l’Accademia Filarmonica di Bologna con Alessandro Carbonare. Si è perfezionata inoltre con Richard Stoltzman, Johannes Peitz, Fabrizio Meloni, Wolfgang Meyer, Vincenzo Mariozzi, Piero Vincenti, Paolo Beltramini e Gino Mazzocchitti per il clarinetto piccolo.

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Vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui il concorso “Rino Viani” di Carpi, il “G. Tassis” di Pradalunga e l’“A. Ponchielli” di Cremona, è stata membro dell’Orchestra Giovanile dell’Unione Europea (EUYO), suonando sotto la direzione di maestri quali Bernard Haitink, Sir Colin Davis, Vladimir Ashkenazy, Sir John Eliot Gardiner e Herbert Blomstedt. Ha fatto parte dell’Orchestra Academy dello Schleswig-Holstein Music Festival, diretta da Christoph von Dohnányi, Christoph Eschenbach e Jaap van Zweden.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con prestigiose compagini orchestrali, tra cui l’ensemble Les Dissonances, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, la Deutsche Kammerphilharmonie, l’Orchestra della Rai di Torino, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra Sinfonica del Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra Sinfonica dell’Arena di Verona, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra da Camera di Mantova e la Lucerne Festival Orchestra, nella quale è stata invitata personalmente da Claudio Abbado nel 2012.

Ha vinto il concorso per primo clarinetto presso l’Orchestra Regionale Toscana (ORT) di Firenze nel 2018.

Dal 2006 è membro dell’Orchestra Mozart di Bologna, fondata da Claudio Abbado, con la quale ha anche registrato per Deutsche Grammophon, Harmonia Mundi e Accentus Music.

Attualmente collabora con l’orchestra Leonore di Pistoia e I Solisti di Pavia come primo clarinetto e con la Mahler Chamber Orchestra come clarinetto di fila e clarinetto piccolo.

È docente di clarinetto presso il Politecnico delle Arti “Donizetti-Carrara” di Bergamo.

Foto di Geoffroy Schied

Alejandra Rojas

VENEZUELA

Alejandra Rojas è nata a Caracas, Venezuela, dove ha preso parte al famoso programma educativo musicale “El Sistema” di José Antonio Abreu. Nel 2008 ha proseguito gli studi in Spagna con Stefano Canuti al Conservatorio di musica di Aragón e più tardi in Inghilterra al Royal Northern College of Music avendo conseguito la laurea di International Artist Diploma. Come solista ha tenuto concerti con l’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, la Manchester Camerata, Musica Vitae Chamber Orchestra, Wirral Symphony Orchestra e con la RNCM Chamber Orchestra. Alejandra ha tenuto concerti al Tokyo Double Reed Society Convention, al Festival Internazionale di fagotto a Rio de Janeiro, al Double Reed Festival a Fiesole e al Congresso di fagottisti e oboisti di Spagna a Barcellona. 

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Inoltre, ha tenuto masterclass al conservatorio di Gran Canaria e al Jerusalem Academy of Music and Dance. Riguardo all’attività orchestrale e cameristica ha collaborato con la BBC Philharmonic Orchestra, Scottish Chamber Orchestra, The Human Rights Orchestra, les Dissonances, la Mahler Chamber Orchestra, la Filarmonica della Scala e la Orchestra della Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Attualmente ricopre il ruolo di Primo fagotto dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino ed è insegnante di Fagotto e Musica da camera alla scuola di Musica di Fiesole. 

Christian Guyot

FRANCIA

Nato a Tangeri (Marocco), sordo dalla nascita, ha iniziato lo studio della musica a 20 anni e frequentato dei corsi di batteria jazz con Kenny Clarke, di musica classica con Raymond Chazal e Silvio Gualda e di musica afro cubana con Miguel Fiannaca.

Laureato in Musicologia all’Università Paris-VIII e diplomato del Centro internazionale di percussioni “Acanthes”, è inoltre detentore del primo premio di percussioni inter-conservatorio di Parigi…

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Negli anni 1974-1976 ha creato degli spettacoli di mimo e percussioni con il celebre mimo Joël Chalude. Dal 1985 al 1987, ha insegnato alla Scuola nazionale per le arti del Circo a Châlon-sur-Marnes. Nel 1987 ha creato un atelier di musica e percussioni per sordi e ipoudenti al Conservatorio di Suresnes (Francia) dove insegna tuttora. È professore di percussioni alla “Schola Cantorum” di Parigi e al conservatorio Viry-Chatillon. Dal 2015 suona in un quintetto di musica jazz a Parigi. Relatore sui temi “musica e sordità” ed “essere sordi e musicisti?” Christian Guyot è attualmente il solo sordo al mondo ad esibirsi come musicista e a insegnare percussioni in un conservatorio pubblico.

Antonio Garcia Araque

SPAGNA

Toni Garcia Araque è un contrabbassista. Nato a Barcellona. Ha iniziato i suoi studi musicali presso il Coro di Montserrat, dove è solista. Entra più tardi nel Conservatorio della sua città natale , continuando i suoi studi con Ferrán Sala e ottenendo i voti più alti . Ha approfondito i suoi studi presso la Hochschule di Vienna con Streicher Ludwig e ha seguito corsi con Franco Petracci , Rodney Slatford e Klaus Stoll. Viene premiato al Concorso per Giovani Interpreti del Ministero della Cultura.

Viene selezionato al Concorso Internazionale di Ginevra, esibendosi nell’Aula Grande del Conservatorio della città…

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Toni Garcia Araque è un contrabbassista. Nato a Barcellona. Ha iniziato i suoi studi musicali presso il Coro di Montserrat, dove è solista. Entra più tardi nel Conservatorio della sua città natale , continuando i suoi studi con FERRÁN SALA e ottenendo i voti più alti .

Ha approfondito i suoi studi presso la Hochschule di Vienna con STREICHER LUDWIG e ha seguito corsi con FRANCO PETRACCI , RODNEY Slatford e Klaus STOLL .

Viene premiato al Concorso per Giovani Interpreti del Ministero della Cultura.

Viene selezionato al CONCORSO INTERNAZIONALE DI GINEVRA, esibendosi nell’Aula Grande del Conservatorio della città.

Viene anche assegnato all’International Nicanor Zabaleta of BIG VIRTUOSOS , tenutosi a San Sebastian.

Toni Garcia Araque , in campo professionale,fa parte dell’ORCHESTRA Gran Teatre del Liceu e ha ottenuto il ruolo di solista per l’ORCHESTRA NAZIONALE DI SPAGNA, che tuttora mantiene.

Si è anche esibito come solista con numerose formazioni, tra cui: SOLISTES CATALAN , SPAIN NATIONAL ORCHESTRA , ORCHESTRA SINFONICA DI BILBAO , SPAIN NATIONAL YOUTH ORCHESTRA , NATIONAL CHAMBER ORCHESTRA ANDORRA , ecc. .

Ha sviluppato gruppi di musica da camera multipla, tra i quali vanno menzionati i seguenti: FINE ARTS QUARTET, ORCHESTRA DEL CONSERVATORIO DI BARCELLONA, ANTICS ESCOLANS, MADRID CLASSIC ORCHESTRA, ORCHESTRA DA CAMERA QUEEN SOFIA, Cassadó QUARTET, CAMERA XXI, QUARTET ENESCO, QUARTET Arditi con le pianiste Katia e Maria Labèque …

Ha prodotto numerose registrazioni come solista per RNE e RTVE.

Il suo insegnamento si è sviluppato parallelamente ai suoi concerti, con corsi in tutta la geografia spagnola e Sud Americana, in Francia (Capbreton), a Londra (Guildhall Scholl), in Polonia (Wroclaw Masters Course), alla Hochschle di Saarbrucken, al Conservatorio di Parigi …

È regolarmente invitato a partecipare a concorsi con giurie internazionali di contrabbasso.

Professore al Conservatorio di Madrid e in numerosi incontri dell’Orchestra Giovanile della Comunità di Madrid, Orchestra Nazionale Giovanile di Spagna, Orchestra Giovanile dei Paesi Baschi, Orchestra Giovanile della Catalogna, Orchestra Giovanile di Murcia, Orchestra Giovanile del Mediterraneo (Francia) …

Insegna per opposizione FACOLTÀ DI MUSICA E ARTI DELLO SPETTACOLO in congedo e insegna presso la SCUOLA DI MUSICA REGINA SOFIA sin dalla sua fondazione, con il direttore LUDWIG STREICHER , poi con Zepperitz RAINER , e ora con Duncan McTier.

Roberto Armocida

FRANCIA

Vincitore di concorsi nazionali e internazionali, si esibisce come solista in orchestre sinfoniche o in ensemble di musica da camera nelle più diverse formazioni.

Dal 2003 collabora con Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli…

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Vincitore di concorsi nazionali e internazionali, si esibisce come solista in orchestre sinfoniche o in ensemble di musica da camera nelle più diverse formazioni.

Dal 2003 collabora con Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Massimo Bellini di Catania, Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli, Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, Orchestra Antonio Vivaldi, sotto la direzione di direttori di fama internazionale come Yuri Temirkanov, Wayne Marshall, Ennio Morricone, Myung-Whun Chung, Diego Matheuz, Alexander Lonquich, Andrew Grams, George Prêtre, George Pehlivanian, Nicolas Brochot, Antonio Pappano, Alessandro De Marchi, Will Humburg, Michel Plasson , Benjamin Pionnier, Andrea Sanguineti, Nicola Piovani.
È componente del MACH Ensemble, insieme a musicisti come Raphael Christ, Francesco Senese, Simone Briatore, Patrizio Serino, Johanee Gonzalez, Adam Walker,Nora Cismondi, Andrea Fallico, Fredrik Ekdahl, Tomás Medina, Nabila Chajai, Felix Mendoza.
Si esibisce regolarmente con Louis Lortie, André Gallo, Michail Lifits, Andrea Rebaudengo, Francesco Senese, Benedetta Senese, Anton Dressler, Victor Morosco, Tommaso Lonquich.
Roberto Armocida è Yanagisawa Artist e Vandoren Paris Artist.

Felix Mendoza

VENEZUELA

Ha studiato con importanti maestri come Peter Sadlo, Jan Schlichte e Rainer Seegers e dal 2004 è entrato a far parte della Simón Bolivar Symphony Orchestra come timpanista principale sotto la direzione di Gustavo Dudamel. Con questa compagine ha effettuato tournee in tutto il mondo riportando grandissimi successi.

Ha collaborato, fra le altre, con orchestre come Lucerne Festival Orchestra, Orchestra Mozart, l’Orchestra Filarmonica del Lussemburgo sotto la direzione di direttori come Claudio Abbado, Sir Simon Rattle, Giuseppe Sinopoli, Daniel Barenboim, Lorin Maazel, Nikolaus Harnoncourt, Pierre Boulez, Herbert Blomstedt, Krzysztof Penderecki, John Williams, Esa-Pekka Salonen, Andris Nelson, Gustavo Gimeno.

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Apprezzato compositore, è direttore musicale di Atalaya Percussion Ensemble e membro del Venezuelan Brass Ensemble e della Big Band Jazz of the Simón Bolívar Symphony Orchestra of Venezuela.
Svolge inoltre un’intensa attività come docente in America ed Europa per varie istituzioni e festival.

Alex Montagna

BRASILE

Alex Montagna ha iniziato la sua formazione presso l’Università di Yoga in Brasile nel 2008 e, da allora, ha seguito numerosi corsi di specializzazione in meditazione, respirazione, gestione dello stress e rilassamento. Ha insegnato in diverse scuole, aziende e banche, lavorando con una vasta gamma di persone, tra cui giovani, adulti, artisti e atleti. La sua esperienza gli ha permesso di sviluppare un approccio unico e personalizzato all’insegnamento dello yoga e delle tecniche di rilassamento.

Maria Chiara Mottarella

ITALIA

Appassionata da sempre di prodotti fatti a mano, entro nel mondo della ceramica nel 1987; vi scopro la possibilità e il piacere di plasmare una materia versatile quale è l’argilla. Il cammino si fa sempre più affascinante, conduce al desiderio di poter cuocere e rivestire i pezzi realizzati con “abiti” adatti alle diverse forme. Fondamentale è l’incontro col maestro Daniel de Montmollin dal quale apprendo oltre alla tecnica e ai gesti della tornitura, anche il metodo per calcolare e realizzare smalti con materie prime ricavate anche dal territorio in cui vivo…
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Appassionata da sempre di prodotti fatti a mano, entro nel mondo della ceramica nel 1987; vi scopro la possibilità e il piacere di plasmare una materia versatile quale è l’argilla. Il cammino si fa sempre più affascinante, conduce al desiderio di poter cuocere e rivestire i pezzi realizzati con “abiti” adatti alle diverse forme. Fondamentale è l’incontro col maestro Daniel de Montmollin dal quale apprendo oltre alla tecnica e ai gesti della tornitura, anche il metodo per calcolare e realizzare smalti con materie prime ricavate anche dal territorio in cui vivo. Così nel 1990 allestisco con mio marito, appassionato come me di ricerca, un atelier di ceramica a Colico dove realizziamo pezzi unici in terra gres e porcellana, modellati a mano sul tornio e rivestiti con smalti frutto di una minuziosa analisi e sperimentazione legati alla natura come fonte di ispirazione. Contemporaneamente, sempre sotto la guida del maestro D.de Montmollin, intraprendo un percorso di formazione pedagogica attraverso l’utilizzo della barbottina. Una “situazione” pedagogica di accompagnamento che può contribuire alla presa di coscienza e alla formazione della persona stessa, alla scoperta delle potenzialità della mano nella libertà del gesto creativo.

Benedetta Senese

ITALIA

Benedetta Senese consegue il Diploma Accademico di secondo livello con il Massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli sotto la guida di Laura De Fusco, successivamente si perfeziona con Nora Doallo presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. Nel 2014 ha conseguito il Master in Music Pedagogy nella classe del Maestro Sandro D’Onofrio, con una tesi riguardante il legame fra gestualità ed espressività nella didattica per pianoforte. Ha suonato per la stagione “900 e presente” creata dal Maestro Giorgio Bernasconi presso l’Auditorium della Radio della Svizzera Italiana, sotto la direzione di A. Tamayo…
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Nel 2011 collabora con il Kaleido Ensemble sotto la direzione di D. Matheuz. Nel 2019 suona con MACH Ensemble, gruppo facente parte di MACH Project and Orchestra del Festival Musica sull’Acqua di Colico. Ha collaborato con musicisti quali: Gennaro Cardaropoli, Cristophe Morin, Simone Briatore, Patrizio Serino, Ingrid Fliter, Anton Dressler, Francesco Senese, Danusha Waskiewicz, Itamar Golan, David Salleras e Roberto Armocida con il quale si esibisce al Mantova Chamber Music Festival 2018. È NLP Coach certificata dalla Extraordinary Coaching School di Claudio Belotti e dalla “Society of NLP” di Richard Bandler, tiene seminari e affianca musicisti in qualità di Mental Trainer e Talent Coach.